
Un nuovo episodio di violenza si è verificato mercoledì ai danni di una dipendente di Busitalia.
La vittima, durante il servizio sulla linea 9 con partenza da Vinciprova a Salerno e con direzione Siano, è stata molestata da un passeggero abituale. Come riportano le note sindacali, l’aggressione ha avuto conseguenze psicologiche gravi, costringendo la donna interrompere il servizio e a recarsi al pronto soccorso per un consulto medico. La donna ha sporto denuncia presso le autorità competenti.
Le segreterie provinciali di Salerno di FILT CGIL, FIT CISL, FAISA CISAL UGL FNA, insieme al Coordinamento Aziendale della RSA, hanno espresso piena solidarietà e condannato fermamente questo ulteriore atto di violenza nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico.
“Questi episodi dimostrano l’urgenza di misure incisive per garantire la sicurezza degli autisti”, sottolineano i sindacati che rinnovano la richiesta alle istituzioni per avviare un confronto con le aziende di trasporto pubblico locale, finalizzato alla firma di un protocollo d’intesa sulla sicurezza.
Tra le proposte ci sono la cabina isolata per i conducenti per ridurre il rischio di aggressioni, il monitoraggio trimestrale degli episodi di violenza con report dettagliati, l’inasprimento delle pene, con procedura d’ufficio per i casi più gravi ai sensi dell’art. 583-quinquies del Codice Penale, l’installazione di telecamere a bordo e maggiore presenza delle forze dell’ordine nei capolinea a rischio, in accordo con le prefetture.


