In Regione Basilicata la IV Commissione Consiliare Permanente, presieduta da Zullino (Lega), ha licenziato all’unanimità dei consiglieri presenti la proposta di legge che detta norme in materia di tutela delle persone con sindrome dello spettro autistico, d’iniziativa del consigliere Coviello e che ora passa all’attenzione dell’Assemblea per la definitiva approvazione. Coviello nel ringraziare i consiglieri regionali, le associazioni dei genitori e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Giuliano, per il prezioso contributo portato nella definizione della proposta di legge, ha manifestato la propria soddisfazione per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato: realizzare l’inclusione dei soggetti con disturbi dello spettro autistico e garantire adeguato sostegno alle famiglie che vivono questa complessa e delicata situazione. “Si tratta – ha sottolineato – di un buon punto di partenza per mettere in campo significative iniziative in campo sanitario e sociale”.

Porre a sistema gli interventi sanitari a favore delle persone autistiche in tutte le età della vita e realizzare il coordinamento delle politiche sanitarie e sociali, raccordandole con le politiche scolastiche e del lavoro, questa la filosofia alla base della proposta di legge che si compone di 9 articoli. Prevista l’individuazione di un “Centro di Riferimento Regionale” per l’autismo con la funzione di coordinare, mettendoli in rete, tutti i servizi presenti in regione, prevedendo protocolli diagnostico-terapeutici cui la rete dei servizi deve uniformarsi. Il Centro si occuperà di attività di formazione permanente da rivolgere a tutti gli operatori e della promozione di progetti di ricerca in materia. Alle aziende sanitarie spetterà il compito di istituire, nell’ambito dei Dipartimenti per la salute mentale, servizi dedicati ai soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico organizzati in équipe multidisciplinari distrettuali o interdistrettuali.

Prevista l’istituzione della Commissione regionale permanente sui disturbi dello spettro autistico con il compito di elaborare e proporre alla Giunta regionale interventi integrati tra i servizi della salute, quelli sociali, le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro e della “Consulta delle Associazioni” di volontariato e di promozione sociale.

Rispetto alla modalità di assistenza si prevedono attività diurne semiresidenziali, residenziali e domiciliari in ragione delle complessità assistenziali e dell’ubicazione territoriale, demandando alla Giunta regionale il compito di definire le dotazioni organiche e i requisiti delle strutture ai fini dell’autorizzazione e dell’accreditamento. Per quanto riguarda la formazione, previste attività rivolte agli operatori dei servizi sociali, ai genitori e familiari delle persone affette da tale disturbo da realizzarsi a cura dei soggetti ed enti di formazione accreditati.

Precedentemente la Commissione ha audito Sara Robertucci per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Potenza e Vita Spagnuolo per quella di Matera sulla proposta di legge che detta “Disposizioni in materia sanitaria”, d’iniziativa della consigliera Sileo e del consigliere Aliandro. La consigliera Sileo ha espresso apprezzamento per le osservazioni e i suggerimenti sinora giunti, “preziosi contributi che, una volta condivisi, potrebbero diventare oggetto di emendamenti, il tutto nell’ottica di migliorare il testo e approvarlo quanto prima”.

Il presidente della Commissione Zullino ha rivolto parole di ringraziamento e stima a tutti tutti gli operatori sanitari impegnati ormai da tanti mesi nell’emergenza Covid.

– Chiara Di Miele –

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