Continua la battaglia a colpi di carta bollata tra l’amministrazione comunale di Auletta e la ditta Lombardi srl che ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per bloccare l’affidamento della progettazione esecutiva dei lavori di risanamento idrogeologico del centro storico.

La gara di appalto in questione per un importo a base di gara di quasi 7 milioni di euro (6.927.970,95 euro) è stata vinta da una ditta della provincia di Frosinone, per l’importo di 6.111.389,79 euro.

La ditta ricorrente subito dopo l’aggiudicazione definitiva dei lavori aveva presentato ricorso alla sezione di Salerno del TAR Campania e in quella circostanza i giudici amministrativi avevano dichiarato improcedibile il ricorso nel quale venivano mosse numerose contestazioni sulla regolarità della procedura di gara. Tra queste il mancato possesso dei requisiti di progettazione dichiarati in sede di partecipazione dal progettista della ditta che ha vinto la gara, il mancato rispetto di una delle prescrizioni previste per la fideiussione bancaria da parte della ditta aggiudicataria.

Sulla questione è attesa nei prossimi mesi la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato.

– Erminio Cioffi –

 

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