Attentato a New York. La testimonianza della teggianese Michelle Vertucci: “Ho visto a terra i morti” La scrittrice di Sala Consilina negli USA, Tiziana Rinaldi Castro:“È una follia da brividi"





































Michelle Vertucci

New York torna a vivere nella paura del terrorismo e proprio in occasione di Halloween si ripropone uno dei suoi peggiori incubi.

A poca distanza dal World Trade Center un 29enne uzbeko a bordo di un furgone bianco ha seminato morte, togliendo la vita a 8 persone e ferendone gravemente 12.









Una scena orribile sotto i miei occhi. Vivo e lavoro a Manhattan da due mesi come tutor d’Italiano e dalla finestra dell’Università dove lavoro ho visto due corpi a terra e quattro biciclette distrutte, non capivamo se era uno scherzo di Halloween o una sparatoria” ha dichiarato la giovane Michelle Vertucci di Teggiano, in visita nella Grande Mela che dalla finestra del college dove è ospite, a Borough of Manhattan Community, ha vissuto insieme ai newyorkesi attimi di terrore.

 “Ho visto a terra i morti ha proseguito Michelle che poco dopo è scesa in strada per capire meglio cosa stava avvenendo.

Intanto l’FBI ha avviato le indagini seguendo la pista del terrorismo, l’uomo è stato fermato mentre gridava “Allah Akhbar“.

Tiziana Rinaldi – Nicola Trombetta

Non ci sarebbe nessun campano coinvolto, stando alle prime indiscrezioni, nell’attentato. “Dalle notizie in nostro possesso – riferisce il Presidente della Federazione delle associazioni campane negli USA Nicola Trombetta non ci sarebbe nessun cittadino originario della Campania coinvolto in questa strage. Pertanto, anche tramite Ondanews, vorremmo rassicurare le famiglie sulla condizione di noi campani residenti a New York”.

Ero appena rientrata da Washington – ci comunica la scrittrice americana, originaria di Sala Consilina, Tiziana Rinaldi Castro Acamantis – Io abito poco distante da Soho ed il luogo che è stato teatro della strage di ieri pomeriggio mi è molto caro e familiare, dove mi reco molto spesso, essendo il cuore della Grande Mela. Noi stiamo bene, ma queste sono le follie che ti fanno rabbrividire in una città come questa”.

– Tania Tamburro – 

 


 

 



































Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*