Amore, integrazione, solidarietà. Queste tre parole sono la sintesi della storia che ha come protagonista un immigrato del Ghana, la signora Linda di Atena Lucana e suo figlio Sergio Annunziata, vicesindaco del piccolo comune valdianese. Una vicenda che, proprio nell’anno del Giubileo della Misericordia dimostra che l’amore non ha barriere e non guarda al colore della pelle e dà un calcio ai pregiudizi. La storia è quella di Isaac, 39 anni, di nazionalità Ghanese. Isaac è arrivato in Italia dal suo paese. Quando è partito ha lasciato nella sua città di origine la moglie e il figlio, il suo unico figlio che avrebbe ancora dovuto compiere un anno. Da allora, dal 2009, Isaac non lo ha più rivisto.
La sua strada in salita verso la ricerca di un futuro migliore però ad un certo punto è finita ed è iniziata la “discesa” quando si è imbattuto nella signora Linda Pecoraro che lo ha accolto come un figlio. Ha trovato lavoro presso un’azienda del posto. Ogni mese parte del suo stipendio lo invia in Ghana al fratello così da poter provvedere a tutte le necessità del bambino. In questi anni Isaac ha portato nel cuore sempre e solo un unico grande desiderio, quello di poter riabbracciare suo figlio che ora ha 7 anni.
Qualche mese fa ha confidato alla signora Linda, che lui chiama “mami”, quanto stesse soffrendo per la lontananza dal figlioletto. Da quel momento la signora non ha trovato più pace e senza fargli promesse gli ha solo detto che il Signore avrebbe in qualche modo esaudito il suo desiderio e alla fine così è stato. Linda ha raccontato al figlio Sergio quello che le aveva confidato Isaac. Sono passati pochi giorni e Sergio si è presentato a casa del ragazzo con un biglietto aereo di andata e ritorno per Accra, capitale del Ghana. Isaac è scoppiato in lacrime appena si è ritrovato con il biglietto tra le mani.
Il 1 maggio è partito dall’aeroporto di Fiumicino. Resterà un mese in Ghana. Nella valigia ha messo un completino da calciatore per il suo bambino e le foto di Linda e Sergio, la “mamma” ed il “fratello” italiani che gli hanno permesso di realizzare il suo sogno.
– Erminio Cioffi –


Solo i Buffoni si vantano delle buone azioni.c’è tanta gente che fa del bene ma non lo sbandiera ai quattro venti.
Buongiorno a chi legge, a chi approva e a chi contesta. Voglio dire anche io la mia.
Ci sono persone che provano piacere piú a dare che a ricevere, persone che, al contrario accettano meglio di quanto vogliano offrire, persone che si dedicano agli animali piuttosto che alle persone.
E vi garantisco che non sempre vieni apprezzato!
Anzi, capita pure di essere risposto che non piace ciò che dai, quasi a snobbare. Magari sarà solo imbarazzo di accettare un’altra volta, boh…
Certo é che, il fare del bene é difficile da capire.
Chi é generoso di suo, lo sa.
Appartengo a questa categoria di persone. Sono generosa e se posso aiutare, anche con poco, il mio prossimo, SIGNORI, io lo faccio!
Questo atto di generosità non nasce a mo’ di ufficio di collocamento ! Il Sergio Annunziata non elargisce biglietti aerei a chi si mette in fila sotto casa sua!!!
La signora Linda Pecoraro É SEMPRE stata generosa e quando le é capitata l’occasione, é sempre stata la prima a mettersi a disposizione.
Ve lo garantisco io!!!! La conosco da quando sono nata. E così la sua famiglia. Chi conosce confermi. Isaac frequenta la sua casa, aiuta in giardino e altre piccole cose che la signora non riesce più a fare, ha dimostrato di essere serio, lavoratore, buono, umanamente sfido chiunque a non avere considerazione di ciò, e gratificarlo con un sorriso o una mancia.
La signora ha espresso un desiderio al figlio Sergio… Sergio ha voluto rendere felice la madre… Per Sergio, acquistare un biglietto aereo per il Ghana non lo impoverisce, né priva la figlia di qualcosa. Lo ha fatto VOLENTIERI, per sé stesso, per la madre, per la figlia.
Forse il bene si fa ma non si pubblica? Evvabbene… Facebook serve anche a questo! Non vediamola come atto di vanità ma come esempio ad invogliare ad essere generosi.
POLITICA A PARTE , quando tocchi la realtà con mano, non puoi essere indifferente! Concordo con la buona azione di Linda e famiglia tutta. E dico pure: a essercene di persone come loro!!!! Felicia
Caro Angelo tu la ruspa ce l’hai nel tuo cervello, e viste le continue caz….e che posti quando si parla di immigrazione ed immigrati, ti assicuro ha fatto danni considerevoli.
Poichè si desume che tu sguazzi nell’ignoranza più oscura, (e ci tengo a sottolineare che questo non vuole essere un insulto o una critica, ma solo una mera constatazione) ti invito ad informarti sulle vicende della emigrazione italiana nel mondo.
Al contrario di ciò che la stampa nazional-popolare ci ha propinato per decenni alcuni italiani non si sono comportati sempre da “brava gente”
Chiedi a qualche emigrante riguardo il trattamento piuttosto benevolo ricevuto in Germania nell’immediato dopo guerra malgrado li avessimo platealmente traditi.
Migliaia di lavoratori del Mezzogiorno attanagliati da atavica miseria e con allarmanti carenze alimentari, in Germania venivano retribuiti piucchè dignitosamente e potevano finalmente nutrirsi adeguatamente tanto che nei loro brevi ritorni nella terra di origine i familiari “stentavano” a riconoscerli.
Gran parte delle abitazioni erette negli anni passati nei ns territori sono state finanziate dalle rimesse di quegli emigranti, e sfido chiunque a smentire ciò.
Informati sull’esodo emigratorio che gli Italiani hanno compiuto dalla fine dell’800 verso gli USA, ebbene tra tanta gente onesta alcuni di loro costituirono un’associazione criminale chiamata
“mano nera” che in seguito sarà nota come “Cosa Nostra”.
Rapporti redatti dal FBI affermano che “tale organizzazione fù in grado di influenzare grandemente la vita economica e politica di vasti territori di quel Paese”
Inoltre dovresti essere messo a conoscenza che dall’Italia non migrarono solo i “cafoni”, ovvero i lavoratori della terra, ma anche gruppi di intellettuali di matrice anarchica provenienti dal nord Italia che per sfuggire ad eventuali persecuzioni ed arresti da parte delle autorità italiane si trasferirono negli USA e quì cominciarono a propagare idee socialiste tra le masse dei lavoratori e, contestualmente, innescarono i primi scioperi e rivendicazioni per ottenere migliori condizioni di lavoro e, quindi, di vita.
Ma a quel tempo tali teorie erano considerate al pari di come oggi consideriamo l’integralismo islamico; questo lo si può verificare facilmente perché una .località che contava numerosi esponenti anarchici italiani era Patterson, città gemellata con Sala C.
Altresì ti informo che la crisi del 1929 che investì Wall Street e rovinò migliaia di famiglie nel mondo fu innescata da un signore di Lugo di Romagna di nome Ponzi che architettò una vendita truffaldina che è ancora attualmente studiata e conosciuta come “schema Ponzi”
Infine studia le cronache e le testimonianze di quello che gli italiani hanno perpetrato in Libia durante l’occupazione di quella terra: centinaia di migliaia di patrioti libici morti di inedia e sete nei campi di concentramento allestiti nel deserto solo perché, giustamente, si erano ribellati alla occupazione straniera della loro terra.
O, ancora, dei gas nervini usati dal generale Graziani in Etiopia che causarono centinaia di migliaia di morti
tra le truppe e civili etiopi che si opponevano alla usurpazione della loro patria.
Quindi prima di esprimere pareri e giudizi sugli altri guarda indietro nel tempo e chiediti: “ma noi come eravamo?”
Bravo Sergio! Complimenti! hai fatto un grande gesto
Quanti ITALIANI e PAESANI conta di aiutare questo mese la famiglia ANNUNZIATA…?
GRAZIE …POTREI indicare personalmente situazioni di indigenza di ITALIANI alla fame…