E’ stato intitolato ad Attilio Cirillo, Vicebrigadiere emerito dei Carabinieri morto a Creta nel 1943 alla fine del secondo conflitto mondiale, l’Auditorium Comunale di Atena Lucana Scalo. Al militare atinate, nato nel 1903 in località Tempa e morto dopo l’armistizio perchè si schierò al fianco dei partigiani greci, nel 1951 fu conferita la Medaglia d’Argento al Valore Militare.

La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio alla presenza di numerose autorità militari, religiose e civili, tra cui il Colonnello Antonino Neosi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, il Tenente Davide Acquaviva, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina, il Luogotenente Cono Cimino, Comandante della Stazione di Sala Consilina, i Comandanti delle Stazioni dei comuni del comprensorio, il caposquadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina Luigi Morello, una rappresentanza della Polizia Stradale di Sala Consilina, il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta, quello del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, il consigliere regionale Alberico Gambino e numerosi sindaci del territorio, oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri di Bellosguardo.

Al suono dell’Inno di Mameli da parte della Fanfara del X Reggimento dei Carabinieri della Campania la cerimonia è iniziata con l’alzabandiera a cui hanno fatto seguito i saluti del sindaco di Atena Lucana Pasquale Iuzzolino e del Colonnello Neosi che, insieme, hanno scoperto la targa in memoria dell’eroe Cirillo, benedetta dal cappellano militare della Legione Carabinieri Campania, don Francesco Marotta. “Una giornata che suggella i buoni rapporti tra Atena e le istituzioni militari – ha dichiarato il primo cittadino – e per questo abbiamo intitolato l’Auditorium ad uno dei silenziosi eroi figlio di questa terra. Per onorare il suo supremo sacrificio e rendere omaggio a chi ha indossato quella divisa in terra straniera“.










Cirillo è stato padre, marito e cittadino esemplare come deve essere ogni carabiniere – ha sottolineato il Comandante Provinciale Neosi –L’Arma continua a servire il Paese, ma noi siamo persone normali e, oltre ai casi eccezionali, è il nostro lavoro quotidiano che deve essere apprezzato“.

Al termine della cerimonia si sono esibiti in volo gli aerei leggeri “Blu Circe” di Roma e la Fanfara ha tenuto un concerto all’interno dell’Auditorium.

– Chiara Di Miele –


  


 

Un commento

  1. Tonino B. says:

    L’Arma è sempre l’Arma, una delle poche certezze del nostro Paese. Lunga vita alla Benemerita.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*