
Dopo oltre 400 proiezioni del docufilm “Non è andato tutto bene – Le verità negate sul Covid 19” del regista Paolo Cassina, produttore anche di “Invisibili”, il documentario verrà presto proiettato anche nel Vallo di Diano grazie all’iniziativa promossa da Maria Giovanna Tropiano, psicologa e sociologa, in collaborazione con l’Associazione ContiamoCi e il suo presidente Dario Giacomini, che sarà in collegamento per un breve intervento iniziale.
L’appuntamento è in programma per il 24 maggio alle 17.30 nell’Auditorium di Atena Lucana Scalo.
Paolo Cassina è un regista e filmaker attivo da più di vent’anni nel mondo della televisione e della comunicazione. La sua passione sono i documentari e le inchieste giornalistiche e da sempre è attento alle tematiche sociali per dare voce alle persone che hanno poca possibilità di essere ascoltate. Il regista ha cercato di raccontare quello che è successo nei tre anni di pandemia in modo veritiero e non falsato dai conflitti di interesse che toccano la politica, la magistratura e i media, per dare una raddrizzata alla narrazione del periodo, a suo giudizio, più lesivo dei diritti umani di tutta la storia recente.
“Il documentario – spiegano gli organizzatori – tratta in stile cinematografico i principali temi legati alla pandemia: il lockdown, i protocolli medici errati e il boicottaggio delle terapie domiciliari, la vicenda del dottor Giuseppe De Donno e della cura al plasma, gli obblighi vaccinali e l’introduzione del Green Pass, il fenomeno delle manifestazioni di massa e i soprusi che ne sono derivati, i gravi fatti accaduti al porto di Trieste, le reazioni avverse ai sieri anticovid e i decessi sospetti per malore improvviso. Il racconto si snoda attraverso testimonianze inedite ed è arricchito da interviste a grandi protagonisti del mondo della medicina e del diritto”.
“Il docufilm ha valore educativo da intendersi in senso ampio: informazione e sensibilizzazione attraverso la divulgazione – affermano gli organizzatori -. Con la proiezione di ‘Non è andato tutto bene – Le verità negate sul Covid 19’ si intende educare le persone alla libera informazione e sensibilizzarle ad una conoscenza diversa da quella narrata dall’opinione pubblica dominante. La visione ci farà immergere nelle esperienze altrui, ci permetterà di calarci in realtà che non avremmo mai immaginato“.
Alla fine della proiezione è previsto un dibattito con il professore Giuseppe Barbaro, Dirigente Medico Cardiologo, che è uno dei protagonisti del docufilm e sarà in collegamento da Roma. Seguirà un breve intervento della psicologa e psicoterapeuta Paola Ponzo che darà una lettura legata agli aspetti introspettivi e alle conseguenze psicologiche che sono derivate da quanto abbiamo vissuto. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Carmine Marino e il pubblico potrà interagire con gli ospiti attraverso domande, dubbi e osservazioni sulla visione del docufilm.


