
Da oggi al 19 maggio, in occasione della Festa di San Ciro, 47 discendenti di emigrati di Atena Lucana saranno per la prima volta in visita nel comune valdianese alla ricerca delle proprie origini. La maggior parte, ben 35 discendenti di terza e quarta generazione, proviene da Springfield, nel Massachusetts, mentre altri 12 dall’Uruguay e dall’Argentina.
Si tratta di discendenti di persone emigrate tra il 1880 e il 1920. Il Comune di Atena Lucana dal 2018, accogliendo il progetto dell’Associazione Amici di San Ciro, ha avviato una serie di iniziative finalizzate alla ricerca dei discendenti di cittadini emigrati negli anni e, dopo diverse ricerche genealogiche, ha favorito viaggi in paese per far scoprire loro i territori degli antenati.
L’ultimo dei progetti è la “Valle delle Radici: le terre dei migranti”, nato dalla volontà del Ministero degli Esteri, attraverso il programma di promozione ITALEA, da cui nasce anche il Meeting degli Emigranti in questo weekend di San Ciro, sostenuto dalla Banca Monte Pruno oltre che dagli “Amici di San Ciro”.
Fitto il programma previsto nei prossimi giorni. I 47 discendenti, infatti, si alterneranno tra visite guidate nel centro storico, i riti legati alla Festa di San Ciro, due masterclass culinarie con maestri casari e degustazione di vini, un laboratorio di ricamo tenuto dall’associazione “Le Case di Igea” e uno sul legno tenuto da Angelo Chirichella. Inoltre, visiteranno gli archivi parrocchiali della chiesa Santa Maria Maggione e l’Archivio storico del Comune e riceveranno la copia originale dell’atto di nascita degli avi emigrati.
Importante il momento pubblico di domani, sabato 17 maggio, alle ore 16.30 presso Santa Maria Maggiore, quando gli ospiti racconteranno alla cittadinanza le storie degli antenati, dialogando con chi ha svolto le ricerche genealogiche, in particolare Regaliano Tommasoni e Gary MacQueston, vero artefice del turismo delle radici e collegamento tra Atena Lucana e le diverse comunità nel mondo.
“C’è soddisfazione per il lavoro svolto e per quello che potrà ancora esserci nel futuro se consideriamo che all’interno del turismo delle radici ci sono 80 milioni di italiani da coinvolgere – spiega il sindaco Luigi Vertucci -. L’obiettivo è anche quello che il Comune vada a conoscere ciò che gli emigrati ateniesi hanno fatto sia in Uruguay che nel Nord America. Un ringraziamento va a Gary, agli Amici di San Ciro, agli amministratori comunali Vincenzo Bruno e Francesco Di Santi”.
“Una giornata storica, perché il nostro presidente fondatore, il Generale Alfonso Pessolano, ha sempre avuto il sogno di volere avvicinare le persone emigrate da Atena Lucana e oggi accogliere 47 persone in una volta sola è cosa per noi preziosa ed emozionante” aggiunge Antonio Caporale, presidente degli Amici di San Ciro.


