
Scatta il piano “Estate sicura 2026” di Anas che nelle prossime settimane potenzierà l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ridimensionerà la presenza dei cantieri.
In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas dal 20 luglio e fino al 6 settembre sulle strade e autostrade di competenza sono previsti oltre 440 milioni di spostamenti di autoveicoli, pertanto dal 24 luglio e fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414). L’obiettivo risponde a fluidificare la circolazione, ridurre i tempi di percorrenza e limitare le situazioni di congestione, contribuendo così a rendere gli spostamenti più agevoli e sicuri.
“Avremo impegnate – ha sottolineato l’amministratore delegato di Anas Claudio Gemme – 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. La sicurezza stradale, tuttavia, non dipende solo dalla qualità delle infrastrutture. Strade moderne, monitorate e ben mantenute rappresentano un elemento fondamentale, ma il primo presidio di sicurezza resta sempre il comportamento di ciascun utente della strada rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza, evitare qualsiasi forma di distrazione alla guida, non mettersi al volante in condizioni psicofisiche non idonee e utilizzare correttamente tutti i dispositivi di protezione sono comportamenti essenziali per prevenire gli incidenti e tutelare la propria vita e quella degli altri”.
Insieme agli interventi sulle infrastrutture e alla gestione della viabilità rivestono così un ruolo centrale le campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, strumenti fondamentali per promuovere una cultura della responsabilità e della prevenzione.
Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito.
Anas da sempre si impegna a garantire la sicurezza sulle strade non solo per gli automobilisti ma anche per gli animali in situazioni di pericolo. Il fenomeno dell’abbandono lungo le strade rappresenta una grave emergenza, che mette a rischio la loro vita e quella degli utenti. Anas salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso. La società è impegnata da alcuni anni anche in campagne di sicurezza contro gli incendi causati da sigarette accese. Lanciare dal finestrino del proprio veicolo i mozziconi mentre si è in viaggio può causare danni devastanti e irreversibili. Molti di questi, complice la siccità e le alte temperature del periodo, si verificano in prossimità delle strade e delle autostrade a causa di comportamenti espressamente vietati e sanzionati dal Codice della Strada e dal Codice Penale (art. 674, “Getto pericoloso di cose”).
“Che sia in mare, o lungo le strade, l’obiettivo è comune ed è quello di avvicinare i milioni di vacanzieri al senso della responsabilità necessario nei comportamenti, perchè guidare una vettura non è diverso dal condurre una barca: prudenza e consapevolezza del mezzo equivale a tutelare la propria vita e allo stesso tempo quella altrui – raccomandano da Anas -. La prevenzione non si realizza soltanto attraverso i servizi e il presidio del territorio. Si costruisce promuovendo comportamenti corretti sia in mare che per strada: consultare il bollettino meteo prima di mettersi in viaggio, utilizzare la cintura di sicurezza, rispettare i limiti di velocità, non drogarsi e il guidatore non utilizzare il cellulare e non bere”.


