Un nuovo capitolo potrebbe essere scritto nella vicenda Alta Velocità nel Vallo di Diano.

Il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, è venuto a conoscenza di un documento di RFI che indica la probabile fermata, unica in Basilicata, della linea Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria a Lagonegro.

Una notizia giunta dopo un colloquio amichevole con il consigliere regionale lucano, Francesco Piro, che ha fatto venir fuori un documento ufficiale RFI con l’indicazione del territorio della Valle del Noce come probabile luogo dove allocare la stazione ferroviaria. Un’ipotesi questa che naturalmente cancella la possibilità di una sosta nell’area del Vallo di Diano e sconfessa persino la cosiddetta “Ipotesi 2” ossia un tracciato alternativo lungo la costa cilentana con fermata a Sapri.

Nell’interlocuzione tra Esposito ed il consigliere lucano Piro è emerso chiaramente che i giochi sono già fatti. La realizzazione di una stazione a Lagonegro è frutto del lavoro politico portato avanti in silenzio dai rappresentanti lucani in seno al Governo, che hanno evidentemente la loro influenza”.

“Non è accettabile che per mesi esponenti politici campani hanno alimentato con false ed illusorie promesse uno scontro fratricida tra il territorio cilentano ed il Vallo di Diano, nel mentre si è lasciato agire in silenzio la classe politica lucana che conta ben due ministri e sottosegretari al Governo – ha affermato il sindaco Esposito – è il fallimento, questo, di un modello banale di fare politica che vede coinvolti innanzitutto i rappresentanti del territorio salernitano in seno al Consiglio regionale, per passare poi ai rappresentanti salernitani alla Camera ed al Senato, trasversalmente alle appartenenze partitiche. Se questo dovesse essere confermato non resta che per tutti l’unica disonorevole ammissione di responsabilità con le loro dimissioni”.

Al momento il sindaco Esposito ha già coinvolto nella questione tutti i sindaci del comprensorio Vallo di Diano. Tutti sono concordi ad intraprendere una battaglia che potrebbe portare nelle prossime ore anche ad iniziative di protesta eclatanti. Si sta lavorando ad un coordinamento istituzionale permanente per affrontare la questione.

Nel mentre arriva da Esposito l’ennesimo appello ai consiglieri regionali del Vallo di Diano, Tommaso Pellegrino e Corrado Matera “a smetterla di scontrarsi su banalità e ad occuparsi insieme a trovare soluzioni concrete a questa vicenda. Stesso appello va anche ai consiglieri regionali di minoranza Michele Cammarano e Attilio Pierro”.

“La politica è studio e analisi dei problemi con la ricerca delle soluzioni. Non può e non deve essere spot elettorale costante. La politica è interloquire con il Governo e salvaguardare gli interessi dei territori, dei cittadini – ha aggiunto Esposito – è necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità a tutti i livelli. A questo punto è necessario che la società civile, il mondo delle associazioni, quello delle professioni, la scuola e gli studenti, i comitati, tutti insieme scendano in piazza. La battaglia per noi inizia adesso. L’appello a tutti è quello di restare uniti ed affrontare tutti insieme questa vicenda con determinazione”.

Esposito ha chiamato in causa anche il Presidente della Campania Vincenzo De Luca: “Ci rivolgiamo al Presidente De Luca, è ora che la questione rientri anche tra le sue priorità. A lui chiediamo formalmente di fare chiarezza sulla vicenda e di dare risposte immediate ai cittadini”.

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