Si è tenuto ieri sera, presso la sede di Padula, il Consiglio Generale della Comunità Montana Vallo di Diano. Tra gli argomenti all’ordine del giorno il progetto ferroviario dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria e la richiesta di inserimento del Comune di Pertosa nella competenza dell’Ente Montano valdianese.

Dopo un lungo dibattito il Consiglio ha deliberato di dare mandato alla Comunità Montana di esaminare le modalità per formalizzare l’istituzione di un Comitato e una Consulta costituita dai rappresentanti degli Enti pubblici e delle associazioni del territorio interessate per rappresentare il territorio del Vallo di Diano nelle sedi competenti in merito alla realizzanda linea dell’Alta Velocità.

Il Consiglio ha ribadito “piena condivisione dell’ipotesi progettuale proposta da RFI che prevede il passaggio dell’Alta Velocità nel Vallo di Diano, assicurando la totale e incondizionata disponibilità da parte degli Enti del territorio e degli stessi Comuni interessati direttamente dalle opere ed esprimersi favorevolmente all’iniziativa” sostenendo con determinazione la realizzazione di una delle più importanti opere strategiche per tutto il Mezzogiorno.

Per questo motivo il Consiglio Generale dell’Ente presieduto dal sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, ha stabilito di porre in essere tutte le iniziative a sostegno della realizzazione della linea ferroviaria veloce, ribadendo la condivisione e l’opportunità “che l’Alta Velocità passi per il Vallo di Diano con una fermata in zona baricentrica che tenga conto anche dei servizi presenti e dei collegamenti stradali per soddisfare bisogni e interessi generali“.

Ricordiamo che nei giorni scorsi sono state diverse le polemiche sollevate in merito alla paventata realizzazione di una stazione dell’Alta Velocità nel Lagonegrese e non nel comprensorio valdianese. Ciò dopo una serie di dichiarazioni rilasciate in tal senso dalla sindaca di Lagonegro, Maria Di Lascio, e dal consigliere regionale lucano Francesco Piro. Notizie però smentite da alcuni rappresentanti istituzionali valdianesi, primo tra tutti il consigliere regionale Tommaso Pellegrino. Quest’ultimo, sottolineando di avere intrattenuto un’interlocuzione costante con il viceministro alle Infrastrutture Teresa Bellanova, RFI e con la struttura tecnica del Ministero, ha affermato che “non c’è alcuna ipotesi di fermate diverse da quella del Vallo di Diano nell’ambito del progetto della Alta Velocità Salerno-Reggio“.

Nel frattempo numerose associazioni valdianesi hanno dato vita, nelle scorse settimane, al Coordinamento Uniti per l’Alta Velocità nel Vallo di Diano, chiedendo ai sindaci del territorio, al presidente della Comunità Montana, ai consiglieri provinciali e regionali di incontrare i dirigenti di RFI per ricevere conferma del tracciato lungo il territorio valdianese.

 

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