3 thoughts on “Alta velocità nel Vallo di Diano con Italobus. Il Comitato Pro Ferrovia ringrazia l’assessore Matera

  1. Risiedo in un paesino del cilento ma lavoro a Roma da qualche anno , rientro nel fine settimana non vi dico x arrivare a casa, quindi chilometri strade tortuose e brutte mi stanco più x arrivare a casa e non xla settimana lavorativa , non vi rendete conto quando siete fortunati nel Vallo di Diano ad avere un autostrada che passa vicino ai paesi , poi un politico fa arrivare Italo e ancora non siete contenti perche ognuno vuole la fermata nel suo paese , ma cosa volete di più dalla vita un (amaro lucano ) o un (amaro Teggiano) .

  2. Mobilità sicura, ecologica????????? su gomma???????
    mi lascia molto perplesso. Se si vuol rispettare l’ambiente occorre ripristinare ed incentivare il trasporto su rotaia, ma questo deve avvenire con una seria scelta politica che interessa tutto il territorio nazionale.

  3. E’ da premettere che ITALO ossia Diego della Valle Montezemolo ed altri soci,soggetti privati che costituiscono una s.p.a..Già qualche settimana fà,(Si veda articoli sui maggiori quotidiani del sud) annunciavano, di voler istituire delle corse su gomma che collegassero la Basilicata e la Puglia con quello che rappresenta il capolinea di ITALO,cioè Salerno, in occasione di Matera capitale culturale, e in sostituzione della mancanza della rete su ferro dell’alta velocità per Bari e della mancanza del ferro stesso per Matera.Da parte del neo assessore quindi sarà stato gioco facile credo,far inserire negli itinerari da servire anche quello verso il Vallo di Diano (visto che c’è la certosa di Padula e le grotte che fanno parte di alcuni itinerari turistici interessanti) In ogni caso lode al neo assessore , anche se dovrebbe spiegare perchè quando si stila il piano regionale dei trasporti non si riesce a farlo anche in ragione di un utilizzo fruttuoso per chi viaggia e per restare collegato sopratutto ai servizi di trasporto del capoluogo e della rete nazionale,eppure per il piano trasporti si mettono soldi pubblici per realizzarlo.Un altra domanda al neo assessore se è lecito una risposta. Perchè si riesce a coinvolgere un soggetto privato e non un soggetto pubblico (RFI) su questo annoso problema dei trasporti?.Grazie per una eventuale risposta.

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