
Il Presidente del Comitato riattivazione ferrovia Sicignano-Lagonegro Rocco Penetta riaccende i riflettori sulla tratta soppressa, sull’Alta Velocità e si rivolge al Presidente della Regione Roberto Fico chiedendo l’approvazione del progetto del lotto 1b.
“Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha individuato nella Circumvesuviana il problema numero uno da risolvere per il trasporto pubblico regionale, perché è stata indicata come la peggiore linea ferroviaria per il trasporto dei pendolari in Italia nelle ultime 4 edizioni del rapporto Pendolaria di Legambiente – spiega – Il problema Circumvesuviana è difficilissimo da risolvere per un motivo tecnico: la distanza tra le rotaie (scartamento) su questa linea è minore (ridotto) rispetto a quella di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Circumflegrea, Cumana (scartamento FS), motivo per cui sulla Circumvesuviana non possono circolare i Treni Regionali di Trenitalia ed è impossibile creare un’unica società di gestione del trasporto ferroviario regionale come è avvenuto con TreNord in Lombardia”.
“Il Presidente Fico, invece, può risolvere immediatamente un altro problema riportato nelle ultime 4 edizioni del Rapporto Pendolaria di Legambiente, quello del trasporto ferroviario, oggi inesistente, in 58 comuni con 156.000 abitanti del Vallo di Diano, Alburni e Basilicata, ovvero il bacino di utenza della linea Sicignano-Lagonegro. Occorre che sottoscriva l’intesa di approvazione del progetto del lotto 1b Battipaglia – Fermata Intermedia della tratta Battipaglia-Praia a Mare, a condizione che preveda l’interconnessione, nel territorio di Polla, con la linea Sicignano-Lagonegro, riaperta al traffico commerciale e non solo turistico, e la realizzazione della fermata ad Atena Lucana, in corrispondenza (200 metri) della linea Sicignano-Lagonegro, come è stato dettagliato a febbraio 2025 in una lettera inviata al Presidente De Luca dal consigliere regionale Michele Cammarano ed in una interrogazione parlamentare della senatrice Felicia Gaudiano” spiega il presidente Panetta.
“In caso contrario – conclude – gli abitanti di queste Aree Interne per i prossimi 100 anni saranno costretti ad utilizzare auto o autobus, da e per la stazione di Battipaglia, oppure da dicembre 2028 da e per la stazione di Romagnano-Salvitelle-Vietri di Potenza per viaggiare sui 13 Treni Regionali Veloci (160 km/ora), previsti giornalmente da RFI sulla relazione Potenza-Romagnano-Battipaglia-Aeroporto Pontecagnano-Salerno-Napoli, gestiti e pagati dalla Regione Basilicata. Una vera e propria beffa storica per la Regione Campania!”.



