Il Dirigente Interregionale Centro-Sud della Guardia Nazionale Ambientale Antonio D’Acunto chiede massima attenzione per non far diffondere la peste suina africana, dopo che i massimi esperti hanno lanciato un appello per sensibilizzare la popolazione, quotidianamente a lavoro per non farla diffondere anche in Campania.

Non colpisce l’uomo – spiega D’Acunto – che però può diffondere il virus attraverso i vestiti e i veicoli contaminati, pertanto una volta avvistato un cinghiale morto non bisogna assolutamente toccarlo ed avvisare immediatamente il servizio veterinario del territorio mediante il numero verde 800232525. E’ essenziale lavare e disinfettare abiti, scarpe, pneumatici dopo una passeggiata nel bosco o una battuta di caccia e dopo quest’ultima evitare di avvicinarsi a suini domestici e soprattutto non abbandonare nell’ambiente scarti di animali comprese viscere e non alimentare i suini con scarti di cucina e alimentari“.

Queste le raccomandazioni della Regione Campania, mentre gli operatori della Guardia Nazionale Ambientale saranno impegnati sui territori per educare e diffondere queste nozioni che, se rispettate, porteranno ad abbassare notevolmente il rischio.

Inoltre vi è anche un’allerta dovuta al fatto che chi non rispetta le leggi in vigore potrebbe fare, soprattutto nei periodi estivi, appostamenti notturni ai cinghiali, e parlo dei bracconieri – continua D’Acunto – in barba a tutte le leggi che regolano tali attività e facendo diffondere la malattia. Non parlo dei cacciatori, ma di coloro che oltre a compiere gravi reati, quali tra gli altri il porto abusivo di arma da fuoco nonchè le violazioni della legge 157/92, possono trasmettere il virus provocando gravi ripercussioni anche sull’economia“.

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