Prenderanno il via sabato 4 gennaio i saldi invernali in Campania, mentre in Basilicata il giorno di inizio è anticipato a oggi. Il periodo più atteso dell’anno per gli amanti dello shopping, vedrà capi d’abbigliamento, accessori e calzature a prezzi scontati.

Diverse le famiglie che, in questo periodo, ricorreranno alla formula dei saldi per acquistare il capo desiderato ad una cifra più bassa. I ribassi si annunciano fra il 30% e il 50%. A fine sconti, che termineranno il 3 marzo, c’è chi arriverà al 70%.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base tra cui la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato. Si tratta di una possibilità generalmente lasciata al negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Per la prova dei capi non c’è obbligo mentre per i pagamenti, le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.

I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Il negoziante ha l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

– Claudia Monaco –

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