Nei giorni scorsi presso l’Unità Operativa Complessa e UTIC di Cardiologia dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania sono stati impiantati i primi pacemaker e defibrillatori che potranno essere controllati da remoto a distanza, importante novità nel mondo sanitario a Sud della provincia di Salerno.

Tra i pazienti cardiopatici, quelli portatori di pacemaker e defibrillatori costituiscono una categoria vulnerabile per l’età media avanzata e l’alto tasso di patologie croniche associate. Una volta impiantato il pacemaker deve essere controllato periodicamente in ospedale, con cadenze che vanno da 6 mesi a un anno. Ogni anno aumentano i dispositivi installati e di conseguenza il numero di visite ambulatoriali, con disagi tra i pazienti che devono recarsi più volte in ospedale e il carico di lavoro sempre più gravoso per il Centro.

È quindi importante il monitoraggio da remoto di pacemaker e defibrillatori impiantanti, che non compromette la sicurezza dei pazienti, anzi identifica precocemente le situazioni a rischio potendo porvi rimedio prima che degenerino.

All’ospedale di Vallo della Lucania gli impianti sono stati eseguiti dal dott. Valentino Ducceschi, insieme a tutta l’équipe costituita dai tecnici del Laboratorio di Cardiologia Interventistica. Dopo l’impianto, al momento della dimissione, al paziente viene fornito un trasmettitore che legge i parametri di funzionamento e li invia automaticamente ad un sito web centralizzato. Lo staff medico ogni 3 o 4 mesi controlla a distanza il dispositivo impiantato al paziente, che rimane comodamente a casa.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato che il monitoraggio remoto riduce il numero dei controlli senza compromettere la sicurezza dei pazienti.

– Paola Federico –

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