Al Centro Diano di Atena Lucana un aperitivo solidale per supportare la terapia dei bambini disabili



































Grande partecipazione ieri sera, presso il ristorante Baccanale del Centro Commerciale Diano ad Atena Lucana per “L’Aperitivo Solidale” a cura dell’associazione “Ascoltami Onlus“.

L’associazione è nata da poco con lo scopo di aiutare adulti ma soprattutto bambini affetti da disabilità e permettere di comprare dei macchinari molto costosi ma indispensabili per la terapia. In particolare con questa raccolta fondi i membri dell’associazione hanno pensato di comprare un puntatore oculare e un tappeto multisensoriale da donare alla Fondazione Opera Giovanile Juventus Don Donato Ippolito.

Questa associazione nasce a novembre da un gruppo di mamme di bambini speciali – dichiara il presidente dell’associazione “Ascoltami Onlus” Giulia IannuzziQuello che ci accomuna è la disabilità, non è un’unica malattia ma sono tante patologie purtroppo in alcuni casi gravi. Questi bambini si trovano a vivere nel Vallo di Diano che va sensibilizzato e deve essere un po’ più propenso verso di loro. Non possono essere discriminati o emarginati. Siamo qui per farci conoscere come famiglie, come donne e come madri e far conoscere i nostri bambini. Stare tutti i giorni con un bambino con disabilità è un dolore grandissimo.







Un plauso va a queste mamme meravigliose che con passione e amore per i propri figli stanno realizzando una bella iniziativa – commenta Tommaso Pellegrino, sindaco e presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Fanno sentire una voce troppe volte inascoltata e sottovalutata. Il diritto dell’accesso allo sport dei bambini disabili dovrebbe essere gratuito. Lo sport ha degli effetti positivi“.

Grande vicinanza è stata mostrata da tutti i sindaci e amministratori del territorio presenti all’evento e grande sostegno a queste mamme è arrivato anche dal Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro Mons. Antonio De Luca che ha sottolineato l’importanza di fare rete e di stare vicino e aiutare questi bambini speciali.

– Annamaria Lotierzo –


 

 

  





































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