Test molecolare, test rapido, test sierologico sono termini ormai entrati nel nostro linguaggio quotidiano in quanto permettono di rilevare l’infezione da SARS-CoV-2.

Il “tampone molecolare” è il test riconosciuto e validato a livello internazionale per sensibilità e specificità, in linea con le indicazioni riportate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) più affidabile per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. Tale test prevede infatti l’applicazione di tecniche di biologia molecolare che permettono di rilevare anche piccole quantità del materiale genetico (RNA) del virus mediante un metodo di amplificazione (PCR) a partire da campioni di cellule superficiali, muco e secrezioni respiratorie, generalmente prelevate con un tampone naso-faringeo, quindi attraverso la narice e la faringe.

Presso il Centro Analisi Biochimica è possibile effettuare il tampone molecolare tutti i giorni dal lunedì al sabato, in possesso di prescrizione medica e in modalità drive-in, in totale sicurezza, presso l’area esterna al laboratorio con postazione adibita esclusivamente all’esecuzione di tali test. Personale specializzato dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale esegue la raccolta del campione mediante l’uso di un bastoncino sterile ovattato inserito attraverso la narice e la faringe e poi conservato in un apposito contenitore sterile. Il campione viene subito trasferito in laboratorio dotato di apposita area per la lavorazione tamponi Covid procedendo all’estrazione, purificazione e ricerca dell’RNA virale attraverso la metodica molecolare di real-time RT-PCR con amplificazione dei geni virali maggiormente espressi durante l’infezione. Il metodo PCR è estremamente sensibile; può rivelare una singola molecola di materiale genetico quindi la caratteristica principale di questo test è quella di essere in grado di rilevare il patogeno anche a “bassa” carica virale in soggetti sintomatici, pre-sintomatici o asintomatici.

È importante tuttavia precisare che il tampone deve essere eseguito trascorse almeno 72 ore dall’ultimo contatto a rischio (da 72 ore a 5 giorni): per rilevare l’eventuale infezione è infatti necessario che sia trascorso il tempo di incubazione. Con il tampone molecolare è infatti possibile riscontrare anche falsi negativi soprattutto per scarsa presenza di genoma virale a livello nasale e orale: l’esito negativo del test non esclude la possibilità di un’infezione in atto in fase molto precoce (durante la fase di incubazione), con relativo rischio che un individuo risulti contagioso.

Un esito negativo indica che la persona non ha contratto il virus, quindi non risulta l’infezione da SARS-CoV-2 al momento del prelievo. Contrariamente un esito positivo indica che una persona ha contratto il virus e che l’infezione è ancora in atto. In caso di positività subentra l’obbligo di isolamento per la persona interessata.

La risposta è disponibile entro massimo 24 ore dal campionamento.

Come laboratorio di riferimento autorizzato al processamento dei tamponi molecolari in sede, al termine della lavorazione e valutazione dei risultati, tutti gli esiti vengono obbligatoriamente segnalati alle autorità sanitarie competenti per consentire un allineamento tra risultati dei test e azioni di sanità pubblica da parte del Dipartimento di Prevenzione (DdP) e inseriti quotidianamente sulla Piattaforma di riferimento regionale.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet www.laboratoriobiochimica.it  o la pagina Fb del Laboratorio Biochimica.

Biochimica ha sede a Padula, Atena Lucana e Battipaglia. 

– redazione –

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