
Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania su richiesta della Procura nei confronti di due agropolesi, madre e figlio, indagati in concorso per usura.
L’uomo è indagato anche per tentata estorsione aggravata nei confronti di un concittadino.
Il provvedimento cautelare ha ritenuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due per aver concesso dal mese di settembre 2024 fino allo scorso aprile 7 prestiti alla vittima con l’accordo di ottenere la restituzione delle somme percepite maggiorate da interessi usurari del 1200%.
Inoltre uno degli arrestati, già in carcere per altro motivo, nonostante la detenzione ha contattato la vittima utilizzando illecitamente un cellulare, minacciandola per ottenere le somme non ancora percepite. La donna, invece, ha commesso i fatti contestati mentre si trovava ai domiciliari.
L’attività investigativa conferma la costante attenzione delle Istituzioni nel contrasto all’usura. Il procedimento verte in fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi. Il provvedimento cautelare è suscettibile di impugnazione.

