Provo tanta rabbia per questo vile gesto che si è consumato nella mia città ai danni di una povera ragazza: che questi imbecilli vengano subito arrestati e fatti marcire nel ghetto della loro ignoranza! Siamo dalla tua parte, Giulia!“. Con queste parole il sindaco di Potenza Mario Guarente esprime solidarietà e vicinanza alla giovane Giulia Ventura che nella giornata di ieri ha denunciato attraverso il suo profilo Fb l’aggressione subita mercoledì sera nel capoluogo lucano.

Una storia dal triste sapore di omofobia e odio smisurato, perchè Giulia sarebbe stata aggredita da due ragazzi per strada soltanto perchè omosessuale.

Le persone come te devono morire, vuoi fare il maschio? E mo ti faccio vedere come abbuscano i maschi” è una delle tremende frasi che i due le hanno riferito prima di prenderla a calci e pugni sul volto, tanto da costringerla a recarsi in ospedale con il naso rotto e sanguinante. Da lì è poi partita d’ufficio la denuncia alle Forze dell’Ordine.

Il drammatico racconto della giovane potentina in poche ore è salito alla ribalta delle cronache nazionali oltre che locali. Di lei si stanno interessando, infatti, diverse testate giornalistiche.

Soltanto ieri un caso simile aveva fatto in poco tempo il giro del mondo: Charlie Graham, 20enne inglese, dopo cinque attacchi omofobi ha pubblicato su Fb le foto del suo volto insanguinato, indignando milioni di persone contrarie alla violenza e al razzismo.

– Chiara Di Miele –


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