
Presentato ieri sera, presso il Centro “Pier Giorgio Frassati” a Prato Perillo di Teggiano, il libro di Agnese Di Sarli “Rosso amarone”.
Un libro che racconta la storia di Agnese Di Sarli, vittima di una truffa ad opera dell’ex marito, che ha per anni lottato con tutta sé stessa per far sentire la propria voce e far valere i suoi diritti, scontrandosi spesso anche con le carenze del sistema giudiziario. Una storia che ha destato grande interesse nel folto pubblico presente in sala, che appartiene a tutte le donne che rinascono dopo un grande dolore e che si rialzano nonostante le sconfitte.
Ai lavori, moderati dal sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio, hanno preso parte il parroco della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Prato Perillo don Michele Totaro, il Sindaco di Teggiano Michele Di Candia, il dottore Antonio Mautone, la Responsabile Pari Opportunità e Politiche di genere della UILP Campania Angela Mastrice ed il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico. Da remoto, anche l’intervento di Sheyla Biasini, Presidente dell’Associazione “Il Villaggio della Speranza Onlus”.
Il ricavato delle vendite del libro, infatti, per volontà dell’autrice, sarà destinato proprio a questa associazione.
“La bellezza di questo libro risiede nel fatto che Agnese è stata capace di trasformare in parole il suo dolore – ha riferito il sindaco Michele Di Candia – che suonano come messaggio di speranza verso tutte le donne che, spesso, ricevono offese, aggressioni e violenze di ogni tipo”.
Nel suo libro, infatti, Agnese racconta la storia del suo matrimonio con un uomo che si spacciava per un alto funzionario della Polizia di Stato, millantando influenze e conoscenze importanti. Quando la sua identità fu scoperta dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, sembrava fosse giunta la fine dell’incubo, ed invece ci sono voluti addirittura tantissimi anni per ottenere il divorzio da un uomo che le aveva sottratto soldi e, soprattutto, dignità. Anziché rifugiarsi nel silenzio e convivere con il suo dolore, Agnese ha deciso di rendere pubbliche le sue sofferenze, convinta di poter dare speranza a tutte quelle donne che vivono nel disagio a causa di rapporti tossici derivanti da comportamenti scorretti, sbagliati e addirittura violenti dei propri mariti, fidanzati e compagni.
“La mia presenza qui – ha riferito nel suo intervento il Direttore generale della Banca Monte Pruno Cono Federico – intende testimoniare l’impegno della Banca Monte Pruno nel confermare la sua vicinanza verso le donne vittime di violenza attraverso una sempre più puntuale sensibilizzazione su tanti aspetti che hanno caratterizzato la spiacevole vicenda che ha visto come sfortunata protagonista Agnese, come i soprusi di una finta relazione e le truffe finanziarie”.
A conclusione dei lavori, Agnese Di Sarli ha ringraziato il pubblico presente in sala e tutti coloro che hanno contribuito a rendere importante la serata. “Grazie a tutti – ha concluso Agnese Di Sarli – con la speranza che la mia testimonianza possa contribuire a rendere meno complicato il percorso di rinascita di tante donne che vivono disagi e sopraffazioni varie per colpa di uomini sbagliati”.

