Sono giorni tristi e di grande apprensione per il Vallo di Diano e per l’Italia intera che si ritrova a combattere contro un nemico invisibile, il Covid-19 o Coronavirus. Il silenzio per le strade è quasi surreale, le scuole e molte attività sono chiuse per l’emergenza, quattro sono i paesi del comprensorio chiusi e i cittadini hanno accolto l’invito del Governo centrale e della Regione di restare a casa e non muoversi dalle abitazione se non per stretta necessità in modo da contenere il contagio.

L’Italia in questi giorni si è fermata ma a Sala Consilina e a San Pietro al Tanagro, come è successo in tanti altri paesi anche del salernitano e del potentino, il silenzio assordante è stato interrotto da vari Flash Mob musicali con lo scopo di affrontare questa situazione uniti anche se distanti e strappare qualche sorriso.

Infatti, in occasione dei 159 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, è stato tirato fuori il Tricolore e i cittadini, con senso di orgoglio e di appartenenza, dai loro balconi e dalle loro finestre hanno intonato l’Inno di Mameli.

Nel cuore del centro storico salese il Comitato di Quartiere Madonna del Monte già da qualche giorno aveva lanciato l’iniziativa di esporre tutti la bandiera italiana con lo scopo di celebrare questa ricorrenza e per dire grazie a tutti coloro che si sono sacrificati e si sacrificano per il bene del prossimo. E davanti il portone della Cappella hanno anche affisso un cartellone con lo slogan da loro creato #NOIResistiamo.

Anche Caggiano ha aderito all’iniziativa e l’Inno è stato trasmesso in Piazza dai volontari della Pubblica Assistenza GOPI Protezione Civile – ANPAS e diverse bandiere sono comparse sulle finestre dei cittadini in segno di unità.

Tanti i bambini coinvolti che hanno dato il loro piccolo contributo mostrando il Tricolore e disegnando arcobaleni coloratissimi con scritto “Andrà tutto bene”.

– Annamaria Lotierzo –

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