
Un Centro di aggregazione per i giovani del Giubileo grazie ad un progetto di riqualificazione a Sala Consilina.
L’iniziativa, resa possibile grazie ad una sinergia tra Diocesi di Teggiano-Policastro, Regione Campania e Comune di Sala Consilina, permetterà dei lavori grazie ad un intervento di riqualificazione di circa 1 milione, dell’edificio di Via Garibaldi, nei pressi della chiesa dell’Annunziata. Nell’immobile, un tempo, vivevano i parroci.
Stamane l’annuncio alla stampa con una conferenza convocata presso il Comune di Sala Consilina: “Un onore e un orgoglio – le parole del Sindaco Mimmo Cartolano – che vede la riqualificazione di una parte di Sala Consilina. Ringrazio, per la lungimiranza, il nostro consigliere regionale Tommaso Pellegrino e il Vescovo De Luca, per quanto fanno nel nostro territorio”.
“Siamo riusciti ad avere con la disponibilità di Comune, Diocesi e Regione un Centro, l’unico riconosciuto nella provincia di Salerno perché le argomentazioni portate dal nostro Vescovo sono state valide. L’intervento da un milione di euro permette di riqualificare luoghi abbandonati e non fruibili e di rimetterli nella disponibilità dei giovani. La sfida è riportare le nuove generazioni mettendo al centro la Chiesa e permettendo momenti di aggregazione e socializzazione. Le richieste erano infinite ma con il Presidente De Luca abbiamo scelto la Diocesi di Teggiano-Policastro, che darà lustro rendendo il territorio più vivo” ha affermato Tommaso Pellegrino.
Conclusioni affidate al Vescovo, Padre Antonio De Luca: “Le cose nascono perché c’è una volontà di fare sinergia nel territorio. Questo progetto, come tanti, è nato perché l’onorevole Pellegrino ha risposto a questi appelli significativi sognando qualcosa di bello per il nostro territorio”.
“Su questo progetto – ha aggiunto – abbiamo inteso mettere una molteplicità di interessi, un ostello legato al concetto di accoglienza ai nostri cammini e percorsi. Un Giubileo non è solo un evento spirituale ma ha ricadute anche sull’ambiente. L’ostello è uno snodo di tante iniziative culturali. In una marea di pessimismo oggi vogliamo dire che vale la pena metterci insieme e gioire per le cose che si riescono a fare. Non basta puntare il dito ma occorre mettersi in gioco e creare occasioni per i nostri giovani”.







