
Stupore a Castellabate dopo che le mareggiate dell’inverno hanno portato sulla spiaggia di località Lago circa dieci “rocchi”, blocchi cilindrici di pietra che, sovrapposti, costituivano il fusto delle colonne usate per realizzare i templi di Paestum.
Del ritrovamento hanno dato inizialmente notizia i “Figli delle Chiancarelle”, pagina social che realizza il podcast “Super Salerno”.
I rocchi sarebbero emersi dopo che l’erosione costiera ha rimosso lo strato di sabbia e detriti dalla spiaggia e costituiscono dei reperti di valore archeologico enorme.
Le loro foto sono state trasmesse alla Soprintendenza di Salerno che a breve raggiungerà con i suoi tecnici la spiaggia di Castellabate per osservare da vicino gli oggetti del ritrovamento e capire come procedere per la loro messa in sicurezza.


