Nel corso di un regolare controllo a Serre per la prevenzione del randagismo e sull’attività venatoria le guardie dell’Enpa Salerno hanno notato un cacciatore nascosto dietro un ulivo. Quest’ultimo si è rifiutato di fornire la documentazione inerente l’attività di caccia e per questo motivo sono stati allertati i Carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Compagnia di Eboli, che hanno controllato i documenti dell’uomo e l’arma.

Quest’ultima è risultata modificata in quanto nel serbatoio aveva quattro cartucce incamerate oltre a quella presente nella camera di scoppio. L’arma è alterata in quanto le leggi vigenti limitano il numero di cartucce a tre.

Durante il controllo, inoltre, è stata notata un’auto al cui interno erano ben visibili una carabina e circa 60 munizioni. L’arma, di proprietà del cacciatore, era carica con dieci colpi ma lontana dalla sua custodia e l’uomo, facendo parte di una squadra di caccia al cinghiale, non indossava indumenti ad alta visibilità.

Per questo è stato denunciato per reati connessi all’attività venatoria e per detenzione abusiva di armi e munizioni.

Le guardie dell’Enpa Salerno ringraziano il Capitano Tanzilli, comandante della Compagnia di Eboli, ed il Maresciallo Candido della Stazione di Serre per il supporto e la professionalità dimostrata ancora una volta. Inoltre raccomandano a tutti i cacciatori di rispettare vivamente le leggi che regolamentano l’attività venatoria.

– Chiara Di Miele –

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