
Un fiume di agricoltori in protesta attraversa le strade di Potenza fino a giungere davanti alla sede della Regione.
“E’ la forza dell’agricoltura lucana! – commenta Coldiretti Basilicata, promotore dell’iniziativa -. Oltre 100 trattori, migliaia di agricoltori. Massiccia presenza di sindaci e rappresentanti delle istituzioni”.
La manifestazione è frutto della mobilitazione di un intero territorio che ha fatto dell’agricoltura il suo strumento di sostentamento e oggi vuole richiamare l’attenzione sul presente e sul futuro delle coltivazioni lucane.
“Non è una semplice manifestazione – afferma Coldiretti -. È il grido di chi ogni giorno lavora, produce, resiste e tiene in vita i nostri territori. Dietro ogni agricoltore che oggi scende in piazza ci sono sacrifici, responsabilità, famiglie e un futuro da difendere. Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, risposte concrete e dignità per chi lavora la terra”.
Dietro i tanti trattori ci sono imprese, famiglie, comunità, sacrifici e la determinazione di chi non vuole arrendersi. Un numero cospicuo di manifestanti è partito quando era ancora buio, lasciando le proprie aziende, i campi e gli allevamenti per raggiungere Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata per invocare un cambio di passo rispetto all’aumento spropositato del carburante, alla concorrenza sleale delle merci che arrivano da Paesi extraeuropei e alla delegittimazione che il comparto agricolo subisce costantemente.
Coldiretti è convinta: “Senza agricoltura non c’è economia, non c’è territorio, non c’è futuro”.






