
Il derby Paganese-Gelbison va ai cilentani che con una ripresa da incorniciare ribaltano il 2-0 con cui si è chiusa la prima frazione e battono 2-3 al Torre la squadra di Novelli che perde anche il primato in classifica passato nelle mani della Sarnese.
Un derby dai due volti: un primo tempo di marca azzurrostellata capaci di passare dopo solo tre giri di lancette grazie anche a una leggerezza della difesa cilentana. Ne approfitta El Haddadi per sbloccare il match e prima della mezz’ora ci pensa Akammadu a siglare il raddoppio con una bella conclusione dalla distanza a cui nulla può l’estremo Grillo, oggi a difesa della porta rossoblù. Cambia tutto nel secondo tempo quando Agovino, che già ad inizio ha mandato in campo una formazione in gran parte rivista, schiera anche Simeri per rendere più pesante il reparto offensivo. La rete dei cilentani che dimezza lo svantaggio giunge al 9’: punizione di Kosovan che finisce sul palo, la sfera arriva al limite dell’area dove Zona con un preciso tiro al volo fa secco Di Salvatore.
La Gelbison continua a insistere e al 22’ Kosovan approfitta di un errore della retroguardia paganese e si incunea con tempismo e con la punta supera il portiere firmando il momentaneo pareggio. La Paganese appare frastornata e finisce per subire anche la terza rete. Al 37’ ci pensa Balla che con un mezzo pallonetto dal limite trova la marcatura del sorpasso che vale il 2-3 e regala la vittoria alla Gelbison. Un successo che soprattutto per quanto fatto vedere nella ripresa ha meritato di portare a casa l’intera posta.
Si ferma la corsa in testa della Paganese che domenica 4 ottobre è attesa da un altro derby con la neo capolista Sarnese che ha pareggiato in Sardegna sul campo dell’Ossese. La Gelbison invece troverà i molisani del Venafro incappati in un’altra sconfitta per mano del Budoni. Per gli uomini del presidente Maurizio Puglisi l’occasione per continuare la scalata in classifica.


