
Collaudato successo per la XXII edizione di “Teggiano Profilo Moda”, storica manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Prometeo, presieduta dall’ingegnere Salvatore Chirico.
Ieri sera, infatti, in una piazza gremita dal pubblico, si è svolto l’evento che ormai è diventato un must dell’estate teggianese, che abbraccia tutto il Vallo di Diano in un tripudio di luci, colori e atmosfera da sogno. Tutte le età sono state rappresentate lungo la passerella di “Teggiano Profilo Moda”, dall’infanzia a quella più matura, grazie alla varietà degli stili che i vari brand hanno messo sapientemente in campo.
Ma c’è stato posto anche per l’arte della danza con le coreografie curate dalla maestra Manuela Cantelmi e la performance della ballerina Miriam Arato, il tutto coordinato dalla conduzione di Gianpaolo D’Elia e Aurora Innamorato. Un intermezzo gradito dal pubblico, che ha potuto ammirare l’arte nelle sue forme più pure, oltre che apprezzare le tendenze moda del momento, dell’artigianato locale e delle eccellenze del territorio.
Vari anche gli ospiti saliti sul palco per testimoniare la presenza delle istituzioni e delle associazioni del territorio, come Katia Di Candia, consigliere comunale in rappresentanza del Comune di Teggiano, la presidente della Pro Loco di Teggiano Concettamaria Cantelmi e Maddalena Chirico, che ha espresso profonda soddisfazione per questo evento che è diventato un appuntamento fisso nel cuore del centro storico: “Questa edizione di Teggiano Profilo Moda ha confermato come questa manifestazione rappresenti molto più di un evento dedicato alla moda: è un momento di incontro, di cultura e di valorizzazione del nostro territorio, capace di coinvolgere l’intera comunità”.
Il tema scelto per questa edizione, “La Moda che unisce”, prosegue Chirico “ha assunto un significato particolarmente profondo. In un tempo segnato da guerre, tensioni e divisioni, abbiamo voluto affidare alla moda un messaggio universale di pace, dialogo e speranza, dimostrando come anche la bellezza possa diventare uno strumento di riflessione e di unione. Il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio quello dedicato ai Paesi segnati dai conflitti, interpretato con straordinaria sensibilità dai bambini”.
“La loro presenza in passerella – conclude – con la spontaneità e la purezza che solo i più piccoli sanno trasmettere, ha ricordato a tutti noi che la pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità collettiva da costruire ogni giorno”.
Tra i sostenitori dell’iniziativa anche la Banca Monte Pruno, rappresentata dai collaboratori Mariangela Tropiano e Nicola Gravino, a testimonianza della vicinanza dell’Istituto alle manifestazioni che contribuiscono ad animare il tessuto sociale e culturale delle comunità. La Banca rinnova il proprio apprezzamento agli organizzatori, ai partecipanti e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, convinta che iniziative come questa rappresentino un’importante occasione per promuovere il territorio, valorizzarne le eccellenze e rafforzare quel senso di comunità che costituisce uno dei valori fondanti della propria missione.








