
Le aree interne al centro di un confronto europeo dedicato allo sviluppo, all’innovazione e alla valorizzazione dei territori.
Se ne è discusso ieri presso il Municipio di San Rufo, nell’ambito del progetto “Ruralconnect – Aree Interne d’Europa”.
Attraverso attività di apprendimento, scambi e azioni di sensibilizzazione, RuralConnect promuove i collegamenti tra Stati europei, quali ad esempio Spagna, Lussemburgo, Romania, garantendo il loro coinvolgimento nella vita civica e nei processi decisionali sia a livello locale che europeo. Per l’occasione è stata infatti invitata una delegazione di europrogettisti, favorendo un momento di collaborazione e scambio di esperienze al fine di potenziare le aree interne, di cui il Vallo di Diano è rappresentante.
La giornata si è svolta in due momenti: la mattina si è tenuta una tavola rotonda a cui hanno preso parte gli europrogettisti ospiti, associazioni, imprese, forum giovanili e operatori per discutere dei programmi di finanziamento e sulle strategie per potenziare i collegamenti rurali.
Nel pomeriggio, invece, si è tenuto un momento di confronto tra i vari Enti promotori, coordinato da Maria Antonietta Aquino, assessore del Comune di San Rufo e Presidente di Confesercenti Vallo di Diano.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Michele Marmo, Massimo Loviso, consigliere provinciale e sindaco di Polla, il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Vittorio Esposito, il Vicepresidente Antonio Pagliarulo, numerosi sindaci e amministratori del Vallo di Diano e degli Alburni, Elio Guadagno, consigliere provinciale con delega alle Aree Interne e sindaco di Ottati, il Presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente e l’assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio. Tra gli ospiti, inoltre, anche Antonio Mastrandrea per la Banca Monte Pruno, il parroco don Nicola Coiro e il Rappresentante del Coordinamento del Forum dei Giovani Alessandro Carrozza.
“Dobbiamo cercare di ragionare in maniera studiata e straordinaria sulle aree interne – ha dichiarato il Presidente della Provincia Parente – sperimentare e dare possibilità ai ragazzi. Ci vuole una inversione normativa che riveda la strategia delle aree interne nei territori piccoli: verifichiamo alcune forme agevolative perché dobbiamo essere consapevoli che in alcune zone si vive con difficoltà e fragilità e occore dunque una forma di accompagnamento. Ai nostri giovani servono risorse”.
Il Presidente della Comunità Montana Esposito ha invece illustrato alcune attività in corso, come ad esempio “Vallo immersivo”, in accordo con la Diocesi di Teggiano-Policastro, che vedrà investimenti per illuminare le chiese del Vallo di Diano, oltre a varie attività, come l’area camper, nella Foresta Cerreta-Cognole: “Come area interna stiamo lavorando ad un modello diverso rispetto al passato – ha affermato Esposito – Occorre cambiare anche la mentalità della lamentela: la nostra area interna ha uno studio particolare con progetti e un lavoro enorme da fare, ma siamo nella condizione di procedere”.
Anche il Vicepresidente Pagliarulo ha sottolineato che “si sta lavorando su numerosi investimenti per ampliare la visione turistica. La DMO ne è la prova e siamo riusciti ad aggiungere al brand Cilento anche il nome del Vallo di Diano. Puntiamo al meglio affinché questo territorio possa diventare più forte ed attrattivo. Stiamo vivendo un momento di tranquillità”.
“Se oggi siamo qui a discutere è perché c’è una condizione legata alla necessità di sinergia tra i vari soggetti – ha affermato invece il consigliere provinciale e sindaco di Polla Loviso – per il Centro Sportivo Meridionale, ad esempio, c’è un investimento di 500mila euro voluto dalla Regione, un lavoro importante per il miglioramento dell’infrastruttura. Occorrono dunque una visione e una strategia durature per affrontare al meglio le sfide future”.
Obiettivo di RuralConnect, dunque, sarà garantire che lavoratori autonomi, imprenditori e piccole organizzazioni rurali svolgano un ruolo attivo nel plasmare il futuro delle loro comunità, garantendo un impatto positivo sul territorio.
“Si tratta di un progetto della Provincia – ha affermato l’assessore Aquino – e noi come Comune di San Rufo abbiamo voluto ospitare questa analisi delle aree interne. Nella giornata di oggi abbiamo voluto analizzare e portare a conoscenza tutti i progetti che come Regione Campania, Comunità Montana, area SNAI, Camera di Commercio e Provincia di Salerno si stanno portando avanti con uno spunto di riflessione: ormai il pubblico e il privato devono camminare verso la stessa strada e il Vallo di Diano non deve essere considerata solo un’area interna ma un’area di eccellenza della provincia di Salerno”.
La dottoressa Aquino ha inoltre sottolineato che “chi si occupa della ZES (Zona Economica Speciale) ha discusso di aprire anche ai piccoli comuni. La Confesercenti ha così avviato una petizione popolare e siamo a 20mila firme. Chiediamo di estendere questo messaggio per fare qualcosa e contribuire”.






