
Studenti alle prese oggi con la seconda prova dell’Esame di Maturità. Le tracce proposte, concepite appositamente per ciascun percorso, vertono sulle discipline di indirizzo che contraddistinguono il rispettivo curriculum.
Un testo di Quintiliano nella versione di latino al Liceo Classico. Gli studenti sono chiamati a tradurre l’Institutio Oratoria ovvero “La formazione dell’oratore” di Marco Fabio Quintiliano. L’opera maggiore e l’unica ad essere pervenuta per intero è dedicata a Marco Vitorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l’educazione del figlio Geta. Lo scritto è databile tra il 90 e il 96 dopo Cristo e compendia l’esperienza di un insegnamento durato vent’anni. Si tratta di un manuale di pedagogia e retorica, emulazione del “De oratore” di Cicerone, considerato da Quintiliano modello ideale di oratore e di trattatistica retorica.
Al Liceo delle Scienze umane la seconda prova verte sul rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali. Agli studenti sono stati proposti due testi: un brano tratto da “Crescere connessi” di Giuseppe Riva, psicologo e studioso delle tecnologie della comunicazione e uno da “Cyber generation” di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore dell’Università di Milano.
Per la seconda prova del Liceo Linguistico la traccia di inglese si articola su due testi. Il primo è un brano letterario tratto da “On Beauty” di Zadie Smith, celebre scrittrice britannica. Il secondo è un testo informativo sugli OGM, che gli studenti dovranno analizzare e interpretare nella prima parte della prova. Due registri opposti, narrativa e saggistica, per mettere alla prova le competenze linguistiche e di comprensione dei maturandi. Una delle due proposte parte dalle parole pronunciate da António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, nel messaggio per l’apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Agli studenti viene chiesto di produrre un articolo di 300 parole per il giornale scolastico sul valore di Olimpiadi e Paralimpiadi, viste come simbolo di speranza, fair play, rispetto, lavoro di squadra e potenziale umano.
I maturandi del Liceo Scientifico hanno due problemi da risolvere: uno studio di funzione e un’applicazione al livello del Lago di Bracciano, oltre a otto quesiti tra cui spiccano situazioni legate al mondo del gioco e dello sport. Tra questi, un torneo di pallavolo, una partita a scopone e il gioco di probabilità “Cover the spot”. Nelle tracce viene citato anche Albert Einstein, con una sua dichiarazione tratta da una conferenza del 1921.
All’Istituto Tecnico-Amministrazione Finanza e Marketing AFM prova sul caso Alfa Spa, all’Istituto Tecnico-Meccanica, meccatronica, energia il motore a benzina a 4 tempi e 4 cilindri nella traccia della seconda prova, all’indirizzo Informatica e telecomunicazioni (ITIA) l’uso di BIM nei cantieri.
La prova per gli Istituti tecnici con indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie nei laboratori enologici affronta la determinazione quantitativa dei metalli nel vino. Tra ferro, rame e piombo, gli studenti dovranno districarsi tra analisi strumentali e sicurezza alimentare, mettendo in pratica competenze di chimica analitica per garantire la qualità del prodotto finale. Una sfida complessa che unisce la tradizione vitivinicola alle più moderne tecniche di misurazione di laboratorio.


