
Il Nucleo Carabinieri Forestali di Montano Antilia ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal GIP di Vallo della Lucania su richiesta della Procura nei confronti di cinque persone indagate a vario titolo in ordine alla realizzazione di opere edili in difformità dal permesso di costruire in località Mulitano della frazione Massicelle. L’attività di verifica è stata effettuata dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Tecnico Comunale di Montano Antilia.
I lavori consistono nella realizzazione, in difformità rispetto al permesso di costruire rilasciato per l’edificazione di un capannone in ferro come deposito di mezzi agricoli, in una serie di abusi che, per loro natura, impatto e consistenza, necessitavano di un ulteriore permesso di costruire.
Si tratta di una diversa ubicazione dell’area di sedime del fabbricato e, in particolare, di uno spostamento verso sud di 2,42 metri e di 1,07 metri verso ovest rispetto a quanto indicato negli elaborati progettuali, di un fosso di guardia posto ai piedi della scarpata della S.S. Cilentana, ubicato sia ad una distanza inferiore che in una diversa posizione planimetrica rispetto a quanto indicato negli elaborati progettuali, nella modifica dell’orografia del terreno con un’alterazione dello stato dei luoghi. L’area è soggetta a vincolo idrogeologico e ricade all’interno della fascia di rispetto stradale prevista dal regolamento di esecuzione del Codice della Strada.
Al momento del sequestro le opere non erano state completate e vi era quindi il pericolo che la loro libera disponibilità da parte degli indagati potesse consentire la prosecuzione e l’ultimazione dei lavori.
Il procedimento è attualmente nella fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi dello stesso.

