
Spiagge a misura di bambini e famiglie e certificate dai pediatri. Con questo criterio vengono assegnate le Bandiere verdi alle località di mare da parte del fondatore e coordinatore della ricerca Italo Farnetani durante un incontro che si è tenuto nell’Aula Consiliare di Modica.
Le Bandiere verdi 2026 sono 164 e sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3238 pediatri italiani e stranieri che hanno partecipato all’iniziativa in modo volontario. Un elemento che conferisce al riconoscimento una valenza medica e professionale fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze di crescita, salute e sviluppo corporeo e psicoaffettivo dei minori.
Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie con acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio.
I pediatri privilegiano spiagge vive e animate dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo. Perché la vacanza sia pienamente vissuta da genitori e figli è necessario che nelle vicinanze della spiaggia siano presenti servizi e attività commerciali fruibili nel pomeriggio e alla sera.
In provincia di Salerno la Bandiera verde 2026 va al Lungomare San Marco e alla spiaggia di Trentova di Agropoli, ad Ascea, Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, alla spiaggia di Pioppi a Pollica – Acciaroli, a Santa Maria di Castellabate e a Sapri.

