
Questo pomeriggio a Palazzo Santa Lucia si è riunita la Giunta regionale della Campania che ha approvato diversi provvedimenti.
In materia di Sanità è stato recepito l’Accordo Stato-Regioni per l’aggiornamento e la revisione del modello di verifica dei requisiti dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue, con l’introduzione dell’obbligo di convenzione con le strutture di medicina trasfusionale per i nuovi accreditamenti delle unità di raccolta.
È stato approvato il modello organizzativo in regime ambulatoriale (day service) per l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica fino a 9 settimane, erogata in esenzione totale presso ambulatori specialistici, nei consultori familiari e a domicilio, in coerenza con il quadro normativo nazionale e regionale.
La Giunta regionale della Campania ha approvato la delibera che attua il modello organizzativo del day service per le prestazioni relative all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica, segnando un passaggio storico per l’organizzazione dei servizi sanitari e per i diritti delle donne e delle persone campane.
La Campania diventa così tra le poche regioni in Italia a prevedere la seconda somministrazione del trattamento farmacologico a domicilio, oltre alla possibilità di effettuare l’IVG in regime di day hospital, senza ricovero ordinario.
Il provvedimento consente di dare piena attuazione alla delibera regionale del 2023, rimasta finora inapplicata per l’assenza del PACC (Percorso Ambulatoriale Coordinato e Complesso), e supera un modello organizzativo ormai inadeguato. Fino ad oggi, infatti, l’IVG veniva garantita esclusivamente nei presidi ospedalieri e quasi prevalentemente in regime di ricovero, in reparti di ginecologia spesso non dotati di camere dedicate.
“L’approvazione del modello organizzativo dell’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico rappresenta un passo concreto per rafforzare i diritti, l’autodeterminazione e la tutela della salute delle donne. L’estensione del regime ambulatoriale e il coinvolgimento dei consultori consentono di avvicinare i servizi ai territori, ridurre le disuguaglianze di accesso e garantire accompagnamento e supporto lungo tutto il percorso. Rendiamo più efficace, uniforme e accessibile su tutto il territorio regionale un servizio sanitario previsto dalla normativa nazionale, rafforzando il ruolo della sanità pubblica e dei consultori. Garantiamo alle donne percorsi assistenziali sicuri, appropriati e gratuiti, nel pieno rispetto delle loro scelte e della loro dignità, assicurando al contempo standard elevati di qualità e monitoraggio delle prestazioni” afferma il presidente della Regione Roberto Fico.
In materia di cultura e turismo sono state razionalizzate risorse per oltre 29 milioni di euro e sono state approvate le azioni prioritarie.
Sull’edilizia scolastica è stata razionalizzata la programmazione per oltre 417 milioni di euro a valere sul PR FESR Campania 2021/2027.
In materia di Protezione civile sono stati approvati indirizzi e criteri per la raccolta, tramite manifestazione di interesse rivolta ai Comuni, di proposte di interventi strutturali su edifici e infrastrutture strategiche ai fini della prevenzione del rischio sismico. Il provvedimento è finalizzato alla formazione di elenchi utili alla predisposizione del piano degli interventi, anche in vista dell’utilizzo delle risorse del Fondo nazionale. Per la Campania si prevede un’assegnazione di circa 25 milioni.



