
E’ stato attivato presso l’ospedale “Luigi Curto” di Polla un nuovo ambulatorio di chirurgia proctologica mini-invasiva in regime “office surgery”, un modello assistenziale che si sta progressivamente affermando come nuovo standard nel trattamento della patologia ano-rettale in numerosi centri ospedalieri italiani ed europei di alto livello.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: ridurre drasticamente le lunghe liste d’attesa che spesso caratterizzano gli interventi di proctologia. In molti ospedali, infatti, l’accesso alla sala operatoria è prioritariamente riservato alla chirurgia oncologica o a interventi con maggiore urgenza clinica, con la conseguenza che patologie ano-rettali benigne, pur molto diffuse e invalidanti per la qualità di vita dei pazienti, finiscono per essere rinviate anche per lunghi periodi.
A Polla, quindi, è stato creato un ambulatorio chirurgico dedicato, dotato di poltrona proctologica specialistica e di strumentazioni di ultima generazione, tra cui dispositivi a ultrasuoni e sistemi elettrochirurgici mono e bipolari. A queste tecnologie si affiancano moderne tecniche di anestesia locale con blocco nervoso selettivo, che consentono di eseguire numerose procedure chirurgiche senza ricorrere alla tradizionale anestesia spinale. In questo modo i proctologi possono effettuare interventi conservativi o demolitivi mini-invasivi senza la necessità di un ricovero ospedaliero: il paziente viene sottoposto alla procedura e rimane in osservazione soltanto per alcune ore nel post-operatorio, viene dimesso nella stessa giornata con minimo dolore in fase di guarigione.
Il nuovo ambulatorio rappresenta quindi non solo un passo avanti sul piano tecnologico, ma anche un cambiamento nel percorso di accesso alle cure, si stima infatti oltre l’80% delle patologie proctologiche può essere trattato efficacemente con questo modello “office surgery”, evitando l’uso dell’anestesia spinale e riducendo il rischio delle possibili complicanze associate a questa tecnica anestesiologica. Il paziente, inoltre, potrà programmare l’intervento in modo rapido, con impegnativa del medico di medicina generale e prenotazione tramite CUP, favorendo tempi più brevi tra diagnosi e trattamento.
In sintesi, con questa nuova tecnica si accelera la programmazione chirurgica e si offre al paziente un percorso terapeutico meno invasivo, caratterizzato da ridotto dolore post-operatorio, recupero più rapido e minore impatto organizzativo per l’ospedale.
L’ospedale di Polla si inserisce dunque nel percorso di modernizzazione della chirurgia proctologica, adottando modelli assistenziali già diffusi nei centri di riferimento. L’équipe chirurgica è composta dal dottore Biagio Donnarumma, giovane chirurgo proctologo della Scuola medica Salernitana, guidato da chirurghi colon-proctologi di grande fama nazionale e internazionale come il dottore Antonio Canero e il dottore Aurelio Nasto, direttore dell’UOC di Chirurgia Generale, e dall’eccellente personale infermieristico e socio-sanitario degli ambulatori del nosocomio.



