
Siglato ieri dal Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro S.E. Mons. Antonio De Luca e dal Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Vittorio Esposito un Protocollo di condivisione progettuale relativo all’intervento denominato 2.2.1 Parco della Cultura – Il Vallo Immersivo, finanziato con fondi FESR nell’ambito della SNAI 2021-2027 Area Interna Vallo di Diano.
La Comunità Montana Vallo di Diano e la Diocesi di Teggiano-Policastro hanno stipulato il Protocollo d’intesa nell’ottica di uno spirito di fattiva collaborazione e di sinergia istituzionale finalizzata a sostenere i progetti di sviluppo locale che mirino alla crescita culturale del territorio del Vallo di Diano.
Il progetto Parco della Cultura – Il Vallo Immersivo nasce con l’obiettivo di valorizzare un monumento simbolo in ogni comune, rappresentativo dell’identità del luogo ma anche icona di un itinerario culturale dell’intero comprensorio. L’idea è quella di creare un circuito fisico ed emozionale che colleghi i 15 borghi del Vallo di Diano che si connettono in un itinerario culturale e di fede sull’intero comprensorio.
In quattro luoghi iconici, la Certosa di San Lorenzo a Padula, la Cattedrale di Sant’Anna a Montesano sulla Marcellana, la sede arcivescovile della Diocesi a Teggiano, la Grotta dell’Angelo a Pertosa il progetto prevede la realizzazione di un’esperienza immersiva che unisce immagini in movimento, effetti luminosi, musica e narrazione sincronizzata con l’utilizzo del videomapping.
L’obiettivo è trasformare l’architettura in un vero e proprio personaggio in grado di raccontare una storia, coinvolgendo emozionalmente il pubblico. L’itinerario culturale dell’intero comprensorio individua poi le Chiese Madri al centro dei borghi dove il progetto si completa con la realizzazione di un impianto di illuminazione architetturale.
I siti sono i seguenti: Atena Lucana – Santuario di San Ciro, Buonabitacolo – chiesa della Santissima Annunziata, Casalbuono – chiesa Santa Maria delle Grazie, Monte San Giacomo – chiesa di San Giacomo, Polla – chiesa di San Nicola dei Latini, Sala Consilina – chiesa della SS. Annunziata, San Pietro al Tanagro – chiesa di San Pietro Apostolo, San Rufo – chiesa di Santa Maria Maggiore, Sant’Arsenio – Parrocchia Santa Maria Maggiore, Sanza – chiesa di Santa Maria Assunta, Sassano – chiesa di San Giovanni Evangelista.
Il progetto nel suo complesso punta a diventare un’attrazione culturale e turistica, promuovendo la memoria collettiva e rendendo l’arte accessibile a un pubblico vasto.

