
L’Unione Europea ha tagliato a 20.000 euro al giorno la sanzione comminata alla Campania per la cattiva gestione dei rifiuti. Si tratta dunque di una riduzione significativa della sanzione che la Regione paga dal 2015, quando l’Ue la condannò a pagare 120.000 euro al giorno.
Nel 2023 erano stati decurtati 40.000 euro per l’aspetto dell’incenerimento e ora la Commissione ha valutato che sulla “frazione organica” ci sono prove sufficienti sulla soluzione del problema. Resta però irrisolto il caso delle discariche.
La multa è stata ridimensionata alla luce dei progressi compiuti dalla Regione nell’ultimo decennio.
“La decisione della Commissione europea di ridurre ulteriormente la sanzione rappresenta un risultato importante, frutto del lavoro serio e costante svolto dalla Regione Campania – dichiara Claudia Pecoraro, assessore all’Ambiente, Ciclo integrato delle acque, Politiche abitative e Pari Opportunità – Sappiamo che il percorso non è concluso. Le sfide sono ancora molte e tutte aperte. Lavoreremo accanto agli uffici competenti garantendo impegno istituzionale e politico al fine di chiudere definitivamente la procedura d’infrazione”.



