
Le discipline STEM incontrano la Filosofia, e non solo, per interrogarsi sull’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale.
E’ stato questo uno dei nodi cruciali dell’entusiasmante avventura che quattro alunni del Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula hanno vissuto a Milano presso il “Palazzo dei Frigoriferi”, in occasione della maratona etica “Next Gen Dialoghi – Scuola futura”, dal 17 al 20 novembre.
Ben 800 studenti e 150 docenti da tutta Italia si sono confrontati sul tema della Transizione Digitale. Tra loro anche quattro alunni del Pisacane: Michela Petrone (4Q), Chiara Priore (5B), Pietro Karol Vetere (5A) e Luigi Grottola (5C) insieme alla docente di Informatica Chiara Chirichella.
Particolarmente significativo è stato l’incontro con il filosofo Luciano Floridi. Docenti e studenti hanno preso parte al format “Orbits – Dialogues with intelligence” per confrontarsi sull’etica dell’Intelligenza Artificiale, esplorandone i principi fondamentali attraverso laboratori e moduli formativi.
Gli studenti sono diventati protagonisti di una vera e propria indagine critica sull’impatto delle nuove tecnologie nella costruzione del sapere digitale. La “domanda di senso” da presentare direttamente al filosofo Floridi verteva proprio sulla responsabilità nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
Il percorso è proseguito con l’analisi dell’impatto dell’AI sul contesto contemporaneo per un uso consapevole e responsabile della tecnologia.
Il tema di questa edizione era infatti il Capitale Semantico, ciò che dà significato al mondo, ci permette di interpretarlo e di progettarlo andando a fondo nel ruolo cruciale dei linguaggi, dove l’informazione si moltiplica continuamente e la comprensione diventa una risorsa preziosa, un invito a superare la superficie. In particolare, il filosofo Floridi ha dialogato con studenti e docenti per offrire loro strumenti di lettura critica e responsabilità digitale.
Altro incontro cruciale è stato quello con il Maestro Giovanni Allevi, che insieme a Floridi, ha offerto “una sinestesia unica tra musica e filosofia, trasformando note e parole in strumenti di riflessione sui significati profondi del nostro tempo”.
“Un’esperienza davvero importante i cui frutti dovranno essere condivisi con l’intera comunità educante del Pisacane” ha commentato la dirigente scolastica Paola Migaldi.





