
Lutto nel Cilento per la morte del professore Angelo Peccerillo.
Laureato in Geologia cum laude è stato professore associato di Vulcanologia all’Università di Firenze e professore ordinario di Petrologia alle Università di Messina, della Calabria e di Perugia fino al 2013.
Ha dedicato la sua intera vita allo studio ed è stato autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali e di numerosi saggi e articoli scientifici, didattici e divulgativi. È uno degli autori italiani più citati nel campo delle Scienze della Terra, ambito nel quale è diventato punto di riferimento per generazioni di studiosi.
Le sue ricerche, svolte in collaborazione con numerose università italiane e straniere, tra cui Australian National University, University of Göttingen, Université de Paris Orsay, Università di Padova, Università di Bologna e altre, hanno focalizzato i processi magmatologici e vulcanologici e il loro ruolo nella strutturazione del sistema Terra.
Ha fatto parte del Comitato editoriale di numerose riviste nazionali e internazionali e nel 2006 è stato insignito del Premio Feltrinelli dall’Accademia Nazionale dei Lincei oltre ad essere stato membro dell’Academia Europaea e socio onorario della Società geologica italiana.
Il Cilento e il suo paese d’origine Salento lo ricordano con stima e affetto, stringendosi al dolore dei familiari per la sua perdita.
“Abbiamo perso non solo un maestro e un collega ma anche un caro amico, ciao Angelo!” scrive in un messaggio di cordoglio la Società Geologica Italiana, di cui era socio da oltre 30 anni.

