
Anche I Cugini di Campagna si sono associati, ieri sera, agli auguri per i “primi” 70 anni dell’imprenditore di Padula Giuseppe Pinto, nel corso di una riuscitissima “festa a sorpresa”, organizzatagli dai suoi familiari.
Organizzata in tutta segretezza dalla moglie Anna e dai figli Angelo e Nicola, la festa, infatti, in onore del fondatore della Pinto srl, azienda leader in Europa nel rappresentare il Made in Italy, producendo e commercializzando tapparelle e frangisole di alta qualità e innovazione, si è rivelata del tutto speciale per gli invitati, riservando piacevoli sorprese lungo tutto il corso della meravigliosa serata.
“Giuseppe si meritava questa festa – ha detto la moglie Anna – Non è stato facilissimo tenere segreta, fino all’ultimo minuto, la preparazione della serata, ma sono contenta che la sorpresa sia riuscita per lui e per tutti i suoi amici”.
Nel corso della serata, tra una deliziosa pietanza e l’altra, tra gli applausi scroscianti degli invitati, sono stati ripercorsi anche gli anni dell’attività della “Pinto srl” e della lungimiranza di Giuseppe Pinto che, dopo aver sperimentato anche la vita di emigrante in Germania negli anni ‘70, ha saputo, successivamente, dar vita ad un’attività che oggi rappresenta un vanto per l’economia italiana.
Il “Gruppo Pinto”, infatti, oggi, con sedi a Polla, Fidenza (in provincia di Parma) e Mediglia (in provincia di Milano), è un operatore di rilievo nel settore degli avvolgibili in alluminio e PVC e da qualche mese è entrata nel Gruppo In&Out che fa parte del portafoglio di 21 Invest, fondato e presieduto da Alessandro Benetton.
“Dobbiamo tutto a nostro padre – ha riferito il figlio Angelo – che rappresenta il nostro orgoglio al quale dobbiamo rivolgere un grazie speciale per quanto è stato in grado di realizzare, creando un’attività che conta circa 400 dipendenti. Questa festa che mia madre, mio fratello ed io abbiamo organizzato questa sera è il minimo che potessimo fare per lui”.
“Nostro padre – ha riferito l’altro figlio Nicola – ci ha insegnato la cosa più importante: l’onestà. E questo è un valore imprescindibile che ci ha permesso di raggiungere i risultati che abbiamo finora ottenuto e che noi speriamo di trasmettere ai nostri figli”.
Sotto le note di “Tanti auguri a te” e davanti alla mega torta preparata per l’occasione dal Maestro Domenico Manfredi, Giuseppe Pinto si è lasciato andare a momenti di autentica commozione.
“Ringrazio tutti voi che siete qui con me questa sera – ha detto – Evidentemente sto perdendo colpi, perché se alle mie spalle si organizzano momenti del genere senza che io ne sapessi nulla fino all’ultimo istante, significa veramente che qualche colpo lo sto perdendo. Invece sono davvero felice e voglio pubblicamente ringraziare mia moglie e i miei figli per il supporto che mi hanno sempre dato in tutti questi anni ed un ringraziamento altrettanto doveroso lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti della Pinto srl che rappresentano la vera forza del nostro successo. Ed infine un ringraziamento ai tanti amici che mi hanno voluto onorare della loro presenza e voglio ringraziare anche i Cugini di Campagna per gli auguri speciali che hanno voluto riservarmi”.
Tra gli amici presenti ieri sera anche la persona alla quale l’intera famiglia Pinto è particolarmente affezionata e devolta, l’abate ordinario dell’Abbazia di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia.
“Giuseppe è una persona veramente speciale – ha riferito il responsabile del complesso monastico del Santuario di Montevergine – A lui ed alla sua famiglia, ai suoi figli a sua moglie, ai suoi nipoti sono legato da un affetto profondo e questa sera sono veramente contento di partecipare a questa festa, augurando al mio fraterno amico tutto il meglio possibile perché si merita veramente l’affetto e la gratitudine di tutti noi”.
A contribuire a rendere speciale la serata ci ha pensato anche il gruppo musicale “Gli Arechi”.




