
Si è concluso con successo il Campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” che si è svolto al rifugio Corcomona, a Corleto Monforte.
L’iniziativa, che ha coinvolto 14 ragazzi dai 10 ai 13 anni, è stata resa possibile grazie a “Fata Protezione Civile e tutela ambiente” di San Pietro al Tanagro con un finanziamento della Regione Campania, con lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche dei rischi e della tutela e salvaguardia dell’ambiente.
Preziosa per la riuscita anche la collaborazione del sindaco Filippo Ferraro, del capo campo della Protezione Civile Marianna Iannone e di Nino D’Amico che ha contribuito alla realizzazione di specifiche lezioni coinvolgendo associazioni e i Carabinieri Forestali.
I bambini hanno così avuto modo di apprendere nozioni di primo soccorso con “L’orchidea Anpas” di Sassano e di rischio incendio grazie al Comandante Romanelli di Corleto Monforte. Hanno inoltre percorso sentieri in montagna, scoperto posti nuovi, rafforzando il concetto di gruppo e di conoscenza della flora e della fauna degli Alburni.
“Io ero capo campo ed è stata un’esperienza davvero unica – ha affermato Marianna Iannone -. I ragazzi e le ragazze sono stati subito disponibili ad adattarsi in una struttura sostenibile come il rifugio Corcomona e a capire l’importanza della tutela del bosco e della natura. Sono stati 7 giorni intensi, ricchi di emozioni e i partecipanti hanno imparato tante cose: di sicuro la più importante è stata quella di fare gruppo, di reinventarsi e anche annoiarsi, non avendo dispositivi elettronici. Tutti hanno rinnovato la partecipazione per l’anno prossimo. Ringrazio Corleto Monforte come paese accogliente e il sindaco sempre presente”.
L’invito è dunque già rivolto a coloro che vorranno iscrivere i propri figli al Campo scuola che si terrà il prossimo anno, regalando così ai ragazzi non soltanto un momento di divertimento ma anche di conoscenza del territorio e come proteggerlo con consapevolezza.




