
Si è tenuta nella Sala imbarchi dello Scalo salernitano la cerimonia di ufficializzazione della nuova denominazione dell’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi che da oggi include anche il Cilento, diventando “Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento”.
Una scelta fortemente simbolica e strategica che punta a valorizzare un territorio di straordinaria bellezza paesaggistica e culturale.
Ad un anno dai primi voli di linea l’evento ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e analizzare le prospettive di sviluppo e le sfide attese. Hanno partecipato al dibattito Carlo Borgomeo, Presidente Gesac e Assaeroporti, Pierluigi Di Palma, Presidente Enac, Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ha concluso Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. La nuova denominazione è stata ufficializzata con la firma dell’ordinanza da parte di Carlo Marfisi, Direttore Territoriale Campania di ENAC.
Il primo anno di attività si è chiuso con 370mila passeggeri. La prima fase di sviluppo ha comportato investimenti per circa 80 milioni di euro, su un totale programmato di 223 milioni. Tra i principali interventi realizzati e in corso il prolungamento della pista di volo, il terminal di aviazione generale che sarà completato entro l’anno, l’ampliamento della caserma dei Vigili del Fuoco e interventi sul terminal esistente, parcheggi e viabilità. Parallelamente è stato portato avanti un intenso lavoro di interlocuzione con le compagnie aeree per offrire una rete di collegamenti competitiva e attrattiva.


