
Mercoledì mattina il personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un napoletano di 69 anni, a cui è stato contestato il reato di furto aggravato in concorso in abitazione.
L’uomo sottoposto a misura cautelare, insieme ad altri due complici già arrestati in flagranza, si era introdotto all’interno di un’abitazione in via Donato Somma, mediante l’effrazione della porta d’ingresso e si era impossessato di vari monili e orologi.
I poliziotti sono riusciti ad arrestare in flagranza di reato i due ladri, a recuperare la refurtiva e a trovare gli attrezzi atti allo scasso, in particolare delle “chiavi bulgare”, spesso utilizzate per commettere questi reati, abilmente nascoste all’interno dell’auto utilizzata dagli indagati. Il terzo autore, successivamente identificato, era riuscito nel frattempo a darsi alla fuga.
I successivi approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile, condotti anche mediante attività tecniche, hanno consentito di supportare ulteriormente il quadro probatorio nei confronti del napoletano che è stato ristretto ai domiciliari.
Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse così come formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.


