
Momenti di tensione nella notte a Salerno.
Nel quartiere di Pastena un uomo armato di pistola è entrato in un bar e, per farsi consegnare l’incasso, ha minacciato il titolare che però ha reagito senza lasciarsi intimidire. Il rapinatore nel tentativo di darsi alla fuga ha esploso un colpo che ha raggiunto il bancone dell’attività commerciale.
Analogo episodio si è verificato poco dopo presso un distributore lungo la tangenziale in direzione Sud. Il dipendente ha reagito alle minacce dell’uomo ed è stato colpito alla testa con il calcio della pistola.
Indagini in corso da parte degli agenti della Squadra Mobile che stanno raccogliendo elementi utili all’identificazione del rapinatore.
“1 minuto e 8 secondi: tanto è durata questa notte una tentata rapina e un tentato omicidio con arma da fuoco ai danni miei e dell’attività commerciale gestita con mio cugino – scrive in un lungo post sui social il titolare del bar – Ero nel laboratorio con le mie due dipendenti quando le grida di una cara amica richiamano immediatamente la mia attenzione. Un intruso si stava infilando dietro al bancone. Non avevo idea di cosa stesse accadendo, corro dietro al bancone e mi trovo di fronte un uomo con casco e passamontagna e con la pistola puntata in faccia. Non so cosa mi sia scattato dentro ma ho pensato subito di difendere quel cassetto sporco di sudore, onesta e dignità con tutto me stesso. In quel cassetto c’era l’incasso di un sabato sera estivo che rappresenta non solo i nostri sacrifici ma anche la tranquillità di affrontare una nuova settimana. Senza pensarci, con la scopa che avevo tra le mani e con una determinazione, che non pensavo di avere, inizio a colpirlo con forza in faccia e sulla testa. Ho ancora il rumore dello sparo nelle orecchie! Ho ancora l’odore della polvere da sparo sotto al naso”.


