
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica nei giorni scorsi ha espresso e trasmesso agli Enti interessati il giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per il Lotto 1B Romagnano – Buonabitacolo, comprensivo dell’interconnessione con la linea Battipaglia – Potenza, ed il Lotto 1C Buonabitacolo – Praia della nuova linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria.
Il Ministero dell’Ambiente verifica l’ottemperanza alle condizioni ambientali di cui all’articolo 2, in collaborazione con il Ministero della Cultura che verifica l’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui all’articolo 3, comma 1. Il decreto è stato notificato al Commissario straordinario, al Ministero della Cultura – Soprintendenza Speciale PNRR, al proponente RFI S.p.A., alle Province di Salerno, Potenza e Cosenza, ai Comuni di Eboli, Campagna, Padula, Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Casaletto Spartano, Lagonegro, Rivello, Trecchina, Nemoli, Maratea, Tortora e Praia a Mare e alle Regioni Campania, Basilicata e Calabria.
RFI aveva presentato l’istanza di pronuncia di compatibilità ambientale il 4 dicembre 2023 per l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale. Nel gennaio 2024 è stato pubblicato l’annuncio relativo alla domanda di pronuncia di compatibilità ambientale e il conseguente deposito del progetto, dello studio di impatto ambientale, comprensivo del piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo, della sintesi non tecnica e dell’avviso al pubblico.
Gli interventi del Lotto 1b interessano Buccino, Auletta, Caggiano, Polla, Atena Lucana, Sant’Arsenio, Sala Consilina, Padula e Sassano. Il tracciato del Lotto 1c Buonabitacolo-Praia si sviluppa in doppio binario dalla nuova fermata intermedia di progetto e si estende per circa 45 km fino all’interconnessione di Praia verso la LS Battipaglia-Reggio Calabria. L’opera consentirà di incrementare i livelli di accessibilità alla rete AV per diverse zone ad elevata valenza territoriale quali il Cilento e il Vallo di Diano, la Costa Jonica, l’Alto e il Basso Cosentino, l’area del Porto di Gioia Tauro e il Reggino, oltre che velocizzare anche collegamenti verso Potenza, la Sicilia, i territori della Calabria sul Mar Jonio (Sibari, Crotone) e verso Cosenza e, allo stesso tempo, contribuire in maniera significativa al potenziamento dell’itinerario merci Gioia Tauro – Paola – Bari (corridoio Adriatico). La Commissione Tecnica PNRR nel marzo scorso ha espresso pareri favorevoli relativamente alla compatibilità ambientale del progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, alla Valutazione di incidenza Appropriata, con conseguente esclusione di incidenza significativa, rispetto ai siti della Rete Natura 2000, e circa la conformità del Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo.
Nel progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica la nuova stazione ferroviaria sarà localizzata al termine del Lotto 1B, a circa 3 km dal centro abitato di Buonabitacolo, alla distanza di circa 2,5 km dalla Certosa di Padula e 1 km dallo svincolo autostradale dell’A2, in corrispondenza della Strada Statale 517. In riferimento all’ubicazione della nuova stazione (denominata nuova stazione AV del Vallo di Diano) vengono indicate direttrici turistiche che conducono a specifici punti di interesse: la Strada Statale 517, attraverso il Parco Nazionale verso Sapri, la Strada Statale 19 verso la Certosa di San Lorenzo, la Strada Provinciale 103, passando a est per il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, verso il Parco Archeologico di Grumentum. La stazione sarà parzialmente interrata. L’articolazione degli spazi esterni prevede aree destinate ai parcheggi, ad una piazza, un viale, un’agorà ed un’area giochi e un giardino degli ulivi.

