
Restano critiche le condizioni del piccolo di Vibonati di 9 mesi ricoverato in Terapia Intensiva al Santobono di Napoli dopo che giovedì è stato trasferito in eliambulanza da Sapri.
Qui il bambino è giunto in coma, disidratato e con ipotonia muscolare. Dopo averlo stabilizzato i medici hanno disposto il trasferimento a Napoli dove gli sono state diagnosticate fratture al cranio, al femore destro, vecchie lesioni alle costole e un edema cerebrale per il quale ha subito due interventi neurochirurgici.
Lotta tra la vita e la morte mentre i Carabinieri della Compagnia di Sapri e la Procura della Repubblica di Lagonegro indagano su quanto accaduto e ieri si sono recati al Santobono per ascoltare la madre del bambino, l’attuale compagno e il padre. Sulle indagini al momento vige il massimo riserbo.
Le fratture potrebbero risalire a momenti differenti, dato che quella del femore sarebbe relativa ai giorni precedenti al ricovero.
Il piccolo vive a Villammare, frazione di Vibonati, con la madre, una 29enne che da qualche mese è separata dal padre del bambino.
Vibonati e il Golfo di Policastro vivono ore di apprensione per le sorti del povero bimbo che resta ricoverato in prognosi riservata e per il quale i medici stanno spendendo tutte le loro forze.
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