
Aldo Rescinito riconfermato, per il 19° anno consecutivo, nella carica di presidente del Circolo della Banca Monte Pruno.
L’assembla, nel corso dell’incontro di ieri sera a Caggiano, ha altresì nominato i membri che compongono il Consiglio direttivo nelle persone di Luigi Macchia e Valentino Di Brizzi alla carica di vicepresidente, Antonio Gnazzo nella carica di segretario, Maria Consiglia Viglione nella carica di tesoriere, Anna Miscia, Pierangelo De Siervi, Elisabetta Giordano, Giuseppe Iannarelli, Antonio Mastrandrea e Maria Vernola nella carica di consiglieri.
Coordinati dal responsabile dell’Ufficio stampa della Banca Monte Pruno Antonio Mastrandrea, i lavori sono stati introdotti dal Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico il quale ha tenuto a ringraziare tutti i soci del Circolo per il lavoro svolto in questi anni aggiungendo che “se riesco a svolgere con tanta serenità questo nuovo compito di Direttore Generale della Banca è perché sento forte la fiducia di tutti voi ed in particolare del Presidente Michele Albanese che, per me, rappresenta il punto di riferimento ineludibile del mio percorso di crescita ed al quale sarò per sempre grato per tutto quello che ha fatto per me”.
Soddisfatto per il lavoro svolto anche nell’ultimo anno riferito al 2024 da parte del Circolo si è dichiarato anche il Presidente Aldo Rescinito il quale ha tenuto a congratularsi prima di tutto con Il Direttore Federico e con il Presidente Albanese per il loro nuovo incarico, augurando loro di poter svolgere il loro lavoro con un occhio rivolto anche alla crescita del Circolo, “che intende continuare a fare la sua parte per venire incontro alle esigenze di tutti i nostri soci”.
Anche per il vicepresidente Luigi Macchia “Il Circolo della Banca Monte Pruno è e rimane una buona ragione di orgoglio e di appartenenza”.
I lavori sono stati conclusi dal Presidente della Banca Monte Pruno Michele Albanese, secondo il quale “la costituzione del nostro Circolo è stata una felicissima intuizione e intendiamo incoraggiarne sempre con maggiore intensità la sua mission. Io, nel mio cassetto, ho ancora tanti altri sogni. Due si sono già realizzati e riguardano il mio ruolo di Presidente al quale guardavo già come un sogno stupendo pensando al lavoro svolto da mio zio Michele Albanese al quale andrà per sempre la mia profonda riconoscenza e l’altro riguarda la nomina a Direttore Generale di Cono Federico, una persona alla quale mi lega un affetto profondo. Cono Federico ha già dimostrato di possedere dei valori straordinari dal punto di vista umano, unitamente ad una competenza tecnica che non ha pari. Lo vedo crescere quotidianamente e tutto questo mi rende particolarmente orgoglioso, nella convinzione che la Banca ha fatto davvero la cosa giusta nell’affidargli la Direzione generale del nostro istituto di credito. Un altro sogno che ho nel cassetto è quello di tentare di favorire una maggiore coesione ed una maggiore unità tra le persone. Tramite la Fondazione intendiamo impegnarci ancora di più nel fare rete, perché oggi abbiamo davvero bisogno di essere più buoni. Dobbiamo essere capaci di mettere da parte le negatività che ci corteggiano e impegnarci in una nuova missione che è quella di ‘convertire’. Vedo nel mondo che circonda anche noi una cattiveria che dobbiamo assolutamente contrastare cercando, appunto, di fare opera di conversione. Non sarà facile, ma dobbiamo provarci. D’ora in poi anche questa sarà una delle mission del nostro Circolo”.

