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13 thoughts on “Coronavirus in Campania. De Luca vieta di passeggiare, avvocato cilentano lo denuncia alla Procura”

  1. Vorrei solo ricordare a tutti che il governatore della Campania è espressione di un voto democratico all’interno di libere istituzioni e non il dittatore di una qualche repubblica delle banane. Però di comporta esattamente come tale. In primissima lui non ha potere decisionale in materia di impiego delle forze dell’ordine e delle forze armate. In secondo luogo come si permette anche solo di usare la parola lanciafiamme? Come si permette? E terzo le sue ordinanze non possono violare, come il resto delle norme secondarie, la costituzione, quella si costata la vita a milioni di italiani. E in ultimo, ma come si permette di usare quel tono e quel linguaggio? Un rappresentante istituzionale pagato migliaia di euro da tutti noi? Cafone ignorante. Io aggiungerei minacce, ingiuria è alto tradimento per questo galantuomo

  2. Tenere la gente segregata in casa per un virus che ad oggi ha causato da fonti ISS 6 morti si chiama sequestro di persona. E il sig. De Luca va denunciato dato che spinge le persone a sparare con il lanciafiamme chi si permette di disobbedire alle sue regole.

  3. Per fortuna esistono anche persone come.De Luca, che nei momenti difficili siano in grado di prendere decisioni e agire per il benessere della.comunità. Penso che l’avvocato in questione avrebbe fatto bene a stare buono a casa e rispettare le decisioni di chi sta lavorando per il benessere comune a prescindere se ha operato entro o fuori dai limiti che gli sono consentiti. Sarebbe opportuno He in questo momento di difficoltà ci tennesimo tutti una mano e purtroppo tali atteggiamenti non aiutano proprio nessuno….

  4. leggo commenti negativi riguardo questa denuncia ha fatto bene e riguardo hai commenti negativi siete pregati di informarvi bene poiché il 70% del collasso della sanità campana è colpa di de Luca riguardo decisioni prese anni dietro, con la chiusura di ospedali etc..poi soldi che servivano per la sanità in Campania buttati al vento, ecco perché oggi non ci sono posti pur avendo degli ottimi medici, con questa ultima ordinanza viola i diritti umani per cui abbiamo tanto lottato e non solo, poi ovviamente resta a noi essere responsabili e rispettare le regole giuste del nostro governo.Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli. La mia libertà finisce dove comincia la vostra. Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.

  5. Se si passeggia RISPETTANDO le distanze, non c’è rischio di contagio; diversamente, il DPCM 9 marzo e la Circ. Min. Int. 12 marzo non lo consentirebbero espressamente.
    Inoltre, possibile che nessuno pensa alle patologie e ai disturbi psicologici e psichiatrici che discenderebbero da un isolamento assoluto? Per non parlare dei maltrattamenti e delle violenze che inevitabilmente aumenteranno all’interno delle famiglie nei confronti di coniugi, figli e conviventi.

  6. Lo ha fatto per tutelarci dall’incoscienza degli imbecilli…ed evitare il collasso degli ospedali. Il fatto che non sia il ritratto della simpatia… quello è un’altra cosa. Io intanto penso di cambiare il mio nome per non essere accomunato all’avvocato.

  7. Il despota E clientelista De Luca ci sguazza nel clima di terrore e paura.

  8. Avv..bella trovata per farsi pubblicita’…forse nn ha capito che le strutture sanitarie in campania sono poche e scadenti c’e’ in gioco la vita di migliaia di persone..e lei pensa alla passeggiata quotidiana…si vergogni…

  9. GRAANDE DE LUCA, NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA È PASSA
    IL PROBLEMA IN ITALIA È CHE CI SONO TROPPI PROFESSORI.

  10. A mio avviso, ha fatto molto bene questo Avvocato a querelare il Presidente De Luca.
    Stiamo vivendo giorni difficili, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, e delle conseguenti misure restrittive imposte dal Governo. La salute psicologica di noi tutti è messa a dura prova dai pericoli a cui noi e i nostri cari siamo esposti, dalla repressione socio-economico-professionale e dall’alterazione improvvisa degli equilibri a cui eravamo abituati; l’attività motoria e l’esposizione all’ambiente esterno (purché svolte nel rispetto delle prescritte distanze interpersonali) costituiscono un efficace e irrinunciabile aiuto, utile a prevenire e curare gli stati di ansia e depressione che vanno via via a manifestarsi.
    Il fatto che le forze dell’ordine della Regione Campania non siano in grado di reprimere efficacemente i comportamenti sconsiderati di coloro che non rispettano le suddette distanze non può in alcun modo pregiudicare il diritto dei cittadini onesti e coscienziosi a fruire di una quotidiana e salutare attività motoria all’esterno delle proprie abitazioni.
    Le autorità locali dovrebbero piuttosto adottare strategie che rendano più efficaci e concreti i controlli e le azioni punitive nei confronti dei trasgressori.

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