I Carabinieri delle Compagnie di Lagonegro, Potenza e Melfi, attraverso i Nuclei Operativi e Radiomobili e le dipendenti Stazioni distribuite su tutto il territorio di competenza, hanno eseguito una serie di servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Provinciale di Potenza finalizzati ad accertare violazioni al Codice della Strada, in materia di armi, sostanze stupefacenti e, nell’ambito dei mirati servizi disposti in campo nazionale sul tema “Estate tranquilla 2019”, l’eventuale impiego di lavoratori in nero ed infrazioni di carattere amministrativo.
I Carabinieri hanno denunciato alle competenti Autorità Giudiziarie a Lagonegro un 47enne della provincia di Cosenza trovato alla guida della sua auto in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. All’uomo, che ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti presso le strutture sanitarie, sono stati ritirati i documenti di guida e l’auto è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Inoltre è stato denunciato un 40enne della provincia di Napoli che, dopo perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di una mazza di legno lunga circa 50 centimetri senza giustificato motivo. L’arma impropria è stata sequestrata.
Nel corso dell’attività sono stati segnalati alla Prefettura competente tre persone di età compresa fra i 24 ed i 41 anni che, dopo perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di cocaina, hashish e marijuana, per 4 grammi circa. La droga è stata sequestrata.
A Maratea i Carabinieri del locale Comando e quelli del NAS di Potenza hanno ispezionato due attività di ristorazione, riscontrando non solo alcune carenze igienico sanitarie ma anche sequestrando 80 kg di alimenti di origine animale e non, privi di elementi di tracciabilità e rintracciabilità. Sempre a Maratea i militari, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Potenza e al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo, hanno ispezionato due stabilimenti balneari. In uno di questi è stata riscontrata l’attivazione di un locale adibito a deposito di bibite non comunicato, per la registrazione all’A.S.P., motivo per il quale è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività. Presso il secondo stabilimento sono state riscontrate carenze igienico sanitarie e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo ed elevate sanzioni amministrative per un importo di 3.000 euro.
A Potenza, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 27enne del posto che, dopo i controlli su coloro che sono sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza, non è stato trovato nella propria abitazione, in netta violazione del provvedimento cui era sottoposto.
L’attività operativa rientra fra i vari servizi assicurati dall’Arma dei Carabinieri attraverso le varie specialità ed i suoi presidi territoriali rappresentati dalle Stazioni che contribuiscono a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, anche con l’approssimarsi della stagione estiva, quando è maggiore l’afflusso di persone lungo le strade e nelle località turistiche.
– Chiara Di Miele –

