In merito alle polemiche scatenatesi a Sapri in seguito alla decisione del Tribunale del Malato di aderire all’istituzione di un tavolo di crisi per l’ospedale, CittadinanzAttiva fa presente che la fiducia nei confronti di Marisa Coppola, coordinatrice del Tribunale del Malato di Sapri, è totale ed incondizionata e che “mai nessuno del movimento ha messo in discussione il lavoro che Marisa ha fatto e continua a fare non solo per i malati ma per i più deboli in generale“.
“Quello che ha sottolineato però il Coordinatore Lovisi è legittimo, – spiegano i componenti – ovvero il fatto che Marisa ha sottoscritto un documento senza avere il potere di farlo, che impegna CittadinanzAttiva, oltretutto all’oscuro dei livelli di governo locale e regionale. È chiaro che Marisa ha agito in piena buona fede e con il solo interesse di tutelare i cittadini, ma una associazione ha delle regole ed è giusto che tali scelte vengano assunte dopo attento confronto con il direttivo locale”.
CittadinanzAttiva prosegue riguardo alle insinuazioni fatte da chi asserisce sul fatto che non sia più un soggetto credibile e vicino ai cittadini in quanto avrebbe ricevuto finanziamenti dalla Regione Campania. “Si comunica – chiariscono i componenti del gruppo – che è già stato dato mandato ai legali del movimento di depositare querela. CittadinanzAttiva Campania o le Assemblee territoriali non hanno mai ricevuto fondi pubblici, non solo dalla Regione Campania ma nemmeno dagli altri enti intermedi e territoriali. Non permettiamo a nessuno in cerca di visibilità personale di infangare una associazione che oggi ha più di 30 sedi sul territorio regionale e oltre 3000 iscritti che quotidianamente si battono per la difesa dei diritti dei cittadini”.
– Chiara Di Miele –
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