Tanta emozione e partecipazione per il memorial dedicato ad Antonio Stefano Radesca, il 25enne di Montesano sulla Marcellana prematuramente scomparso nel 2016 a seguito di un incidente stradale.
La comunità di Montesano si è ritrovata nella frazione di Prato Comune nei pressi del percorso benessere per ricordare il giovane prima con una Santa Messa e poi l’intitolazione di una stele commemorativa in pietra.
Un enorme abbraccio simbolico quello della comunità montesanese, nel ricordo di “Pilotino”, giovane benvoluto e indimenticato da tutti.
La Santa Messa è stata presieduta dal parroco don Donato Ciro Varuzza e ne hanno preso parte i familiari del giovane scomparso, gli amici, il sindaco Giuseppe Rinaldi e diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, della Protezione Civile e delle autorità militari.
“Come la morte di Gesù ha cambiato la vita di tanti – ha sottolineato don Donato nella sua omelia – lasciamo che anche la morte dei nostri cari ci dia la forza di cambiare e migliorare qualcosa nella nostra vita. Non possiamo permettere che una morte rimanga invana e per questo il nostro compito è rendere felici e orgogliosi le persone che ci guardano da lassù”.
In seguito è stata intitolata la stele commemorativa nei pressi del percorso benessere come segno di imperitura memoria.
“Si tratta di un momento importante per la comunità di Montesano – le parole del sindaco Giuseppe Rinaldi – che lascia un segnale tangibile per Antonio. Un momento in cui si cementificano i valori dell’essere amico, figlio e dell’essere impegnato per la comunità. Si tratta di una decisione voluta da tutto il Consiglio, dalla comunità e dalla famiglia. Capitano tante tragedie nel nostro territorio ma poche di queste vengono ricordate con tanto affetto e per questo voglio dare un segno di stima alla famiglia di Antonio. La vostra forza è stata calamita per i tanti amici e sono orgoglioso di una famiglia così legata al ricordo di un figlio”.
Durante il memorial si è svolta una partita di calcio amichevole che ha coinvolto tantissimi ragazzi del comprensorio nel ricordo di Pilotino oltre ad un raduno di camion.
– Claudia Monaco –





Praticamente X questo prete quando ci manca un caro dobbiamo organizzare una festa perché piangere nn va bene…. forse nn sa ancora nulla sul dolore che si prova perdendo parte del cuore se nn tutto quando manca qualcuno importantissimo è fondamentale per la propria vita…. a volte credo sia meglio calcolare bene bene le parole ed essere un attimo più delicato e umili…